07:30 15 Dicembre 2018
I palestinesi in Gaza

La comunità internazionale agisce contro la Palestina

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Politica
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L’ambasciatore della Palestina in Russia Abdel Hafez Noufal ha detto a Sputnik che il silenzio della comunità internazionale davanti all’attacco d’Israele è dovuto ad un doppio standard. Molti attori politici globali sono disposti a flirtare con Israele. Gli USA assumono apertamente un atteggiamento ostile nei confronti del popolo palestinese.

Da parte sua, la Palestina ha adottato una serie di misure di ritorsione. "Il presidente palestinese M. Abbas ha interrotto la sua visita in Kuwait ed è tornato a Ramallah. Ha incaricato l'ambasciata dell'Aia di sporgere denuncia presso il Tribunale penale internazionale contro gli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza. Il governo palestinese ha annunciato la condanna delle azioni di Tel Aviv. Sono stati dati gli aiuti per gli abitanti della striscia di Gaza. M.Abbas ha tenuto dei colloqui telefonici con il presidente egiziano Abdel Fattah as-Sisi e altri leader internazionali per imporre un cessate il fuoco il prima possibile. Invitiamo inoltre la comunità internazionale a trovare una soluzione giusta e definitiva per questa crisi ", ha affermato l'ambasciatore palestinese in Russia Abdel Hafiz Nofal.

L'ambasciatore palestinese ha osservato che "il conflitto israelo-palestinese è molto importante e riguarda tutto il mondo. La comunità internazionale deve fare ogni sforzo per risolvere il problema. Altrimenti, diventerà una ferita aperta per l'intero mondo politico. La regione sta diventando una fonte di terrorismo e estremismo. Faremo ogni sforzo per coinvolgere la comunità internazionale nella risoluzione dello scontro", ha detto Abdel Hafiz Nofal a Sputnik.

"Lavoriamo costantemente con il ministero degli Esteri russo e con la leadership russa del paese. Apprezziamo molto la posizione russa sulla questione palestinese. M.Abbas ha incontrato V.Putin durante la sua visita a Mosca", ha detto la fonte dell'agenzia. "Da oggi in poi, non accetteremo esclusivamente la mediazione americana nel processo di pace. Vogliamo vedere l'assistenza internazionale in una forma diversa. Che i cinque maggiori stati, guidati dalla Russia, si occupino dell'accordo di pace".

Dall'11 novembre, circa 500 missili sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza contro Israele. In risposta, l'IDF ha lanciato con un enorme raid. La ragione della ripresa degli attacchi missilistici è stata l'operazione speciale israeliana per annientare uno dei leader di Hamas. Otto persone sono state uccise sul lato palestinese, 35 sono rimaste ferite. Anche un israeliano è rimasto ucciso e più di 50 sono rimasti feriti. Il 13 novembre, i gruppi nella striscia di Gaza hanno annunciato la transizione verso un cessate il fuoco raggiunto attraverso la mediazione dell'Egitto. In segno di protesta contro la tregua, il ministro della Difesa israeliano Avigdor Lieberman si è dimesso.

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guerra, palestinesi, raid aerei, Raid aerei in Medio Oriente, raid, il ministero degli Esteri, ambasciata, Sputnik, Striscia di Gaza, Israele
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