07:08 15 Novembre 2018
Ministro della Difesa russo Sergey Shoigu

Ministro Difesa Shoigu descrive il ruolo della Russia nella sconfitta dell'ISIS in Siria

© AP Photo / Bullit Marquez
Politica
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Dopo 3 anni di partecipazione al conflitto siriano del contingente militare russo, i gruppi del Daesh sono stati completamente schiacciati, ha affermato il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu.

"Complessivamente sono stati eliminati 87.500 guerriglieri durante l'operazione, sono stati liberati 1.411 centri abitati ed oltre il 95% del territorio siriano", ha dichiarato Shoigu in un discorso alla 5° riunione dei ministri della Difesa dell'Asean.

Il capo del dicastero militare russo ha inoltre osservato che in Siria "le città principali sono state liberate e le vie di comunicazione principali sono state riconquistate". "Al momento le forze armate siriane controllano il territorio in cui vive più del 90% della popolazione", ha affermato.

Secondo Shoigu, le forze aerospaziali della Russia durante la campagna militare in Siria hanno eseguito più di 40mila missioni di combattimento, di cui oltre 21mila di notte.

"Durante le operazioni sono stati colpiti circa 122mila obiettivi terroristici, la maggior parte dei combattenti è stata liquidata", ha detto. "In Siria abbiamo ottenuto una ricca esperienza di combattimento, che siamo pronti a condividere", ha aggiunto Shoigu.

Durante la campagna, gli artificieri russi hanno sminato 6.500 ettari di terreni, 1.500 chilometri di strade e 19mila edifici e strutture, ha rilevato il capo del dipartimento militare.

Secondo Shoigu, ormai sono state create tutte le condizioni per la rinascita della Siria come Stato unitario. "Ma per raggiungere questo obiettivo, servono non solo gli sforzi della Russia, ma anche degli altri membri della comunità internazionale", ha rilevato il ministro.

Shoigu ha aggiunto che ora in Siria sta riprendendo attivamente la vita civile.

"Come risultato del lavoro mirato del Centro russo per la riconciliazione delle parti in conflitto, più di 2.500 centri abitati in tutto il Paese hanno aderito al processo di riconciliazione", ha affermato.

Il ministro della Difesa ha osservato che si presta particolare attenzione alla soluzione dei problemi umanitari in Siria e al ritorno dei profughi nelle loro case.

In Siria sono stati istituiti checkpoint per il passaggio degli sfollati siriani provenienti da Libano e Giordania.

"Dal 18 luglio di quest'anno, circa 17mila persone li hanno già attraversati e dall'inizio dell'operazione più di 245mila profughi sono rientrati in Siria, mentre altri due milioni di siriani hanno manifestato il desiderio di fare ritorno in patria dai luoghi di residenza temporanea all'estero", — ha concluso Shoigu.

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profughi, Terrorismo, Politica Internazionale, Pace, Difesa, Sicurezza, raid della Russia in Siria, crisi in Siria, ministero della Difesa della Federazione Russa, Esercito russo, ISIS, Sergej Shoigu, Medio Oriente, Siria, Russia
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