09:50 23 Ottobre 2018
Mare d'Azov

Mosca mette in guardia l'Ucraina dalla revisione dell'accordo sul Mare d'Azov

© Sputnik . Sergey Malgavko
Politica
URL abbreviato
3295

La revisione del trattato sul Mare d'Azov da parte di Kiev implicherà "conseguenze tangibili", ha dichiarato il direttore del secondo dipartimento dei Paesi della CSI presso il ministero degli Esteri Andrey Rudenko.

In precedenza il capo della diplomazia ucraina Pavlo Klimkin aveva dichiarato che Kiev ha intenzione di porre fine all'accordo con la Russia sullo status del Mare d'Azov come "acque interne dei due Paesi". Ha inoltre parlato di un "piano segreto" coordinato con i partner occidentali sul Mare d'Azov, i cui dettagli non sono stati specificati.

"Ogni trattato contiene articoli che consentono ad una parte di uscire dall'accordo quindi, se decidono di farlo, è affar loro ma ovviamente ci saranno alcune conseguenze per l'Ucraina e la Russia," — ha detto Rudenko.

Ha ricordato che, secondo l'articolo principale del trattato, il Mare d'Azov è storicamente considerato con lo status di acque interne dei due Stati: significa che il traffico navale è regolato da entrambe le legislazioni dei due Paesi.

"C'è un articolo sul fatto che le navi militari straniere possono attraversare lo stretto per entrare nel Mare d'Azov solo con il consenso di entrambe le parti. Le navi militari straniere non possono entrare nella zona se l'Ucraina o la Russia sono contrarie," — ha evidenziato il diplomatico.

Correlati:

Portale militare segnala 2 motovedette ucraine in direzione del Mare d'Azov
Kiev ha piano per creare base militare nel Mare d'Azov entro fine anno
La Russia impedirà la militarizzazione del Mare d'Azov
Kiev definisce sconfitta accordo su Mar d’Azov del 2003
Tags:
Geopolitica, Politica Internazionale, Difesa, Occidente, Sicurezza, Il Ministero degli Esteri della Russia, Andrey Rudenko, Pavlo Klimkin, Mare d'Azov, Mar Nero, Ucraina, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik