09:15 23 Ottobre 2018
Caccia F-16 israeliano (foto d'archivio)

"Israele non ha motivo di bombardare continuamente la Siria"

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Politica
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La volontà d'Israele di opporsi all'influenza iraniana in Siria non giustifica i suoi continui attacchi nel territorio siriano, ha dichiarato a Sputnik l'ex ambasciatore della Turchia negli Stati Uniti Faruk Loğoğlu, commentando l'abbattimento dell'aereo militare russo IL-20 durante un raid dell'aviazione israeliana in Siria.

"Israele ritiene di avere il diritto di agire contro la presenza militare iraniana in Siria, pertanto bombarda la Siria. Tuttavia non è una giustificazione sufficiente per i suoi ripetuti attacchi contro la Siria", — ha sostenuto l'ex ambasciatore.

Damasco e Mosca hanno ripetutamente affermato che gli attacchi aerei israeliani avvengono in violazione della sovranità siriana.

Commentando la reazione russa, il diplomatico turco ha affermato che "la Russia sta cercando di risolvere moderatamente e diplomaticamente la crisi provocata dall'abbattimento del suo aereo a largo delle coste siriane dopo un raid israeliano: non per difendere Israele, ma per prevenire l'escalation del problema e della crisi".

Tuttavia "Israele non si interessa di niente e nessuno quando conduce le operazioni aeree in Siria, inclusa la Russia, che di recente aveva instaurato buoni rapporti con Tel Aviv", ha rilevato l'interlocutore dell'agenzia.

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Politica Internazionale, Geopolitica, Difesa, Sicurezza, Bombardamenti in Siria, crisi in Siria, Faruk Loğoğlu, Medio Oriente, Siria, Turchia, Russia, Israele
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