09:36 16 Ottobre 2018
Sigmar Gabriel

Ex ministro tedesco: spetta all’economia decidere se acquistare gas dalla Russia

© REUTERS / Fabrizio Bensch
Politica
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La Commissione europea non vieta la costruzione del gasdotto russo Nord Stream 2, in quanto il progetto non è in alcun modo in contrasto con il diritto europeo. Lo ha dichiarato l'ex ministro degli Esteri tedesco Sigmar Gabriel in un'intervista con la rivista tedesca Der Spiegel.

"Non sono un sostenitore di coloro che pervertono la legge per punire la Russia. E mentre Mosca si attiene alle regole europee, l'economia tedesca decide da chi acquistare il gas", ha detto Gabriel.

L'ex ministro è stato categoricamente in disaccordo con la dichiarazione del giornalista dello Spiegel, secondo cui sarebbe "politicamente stupido" attenersi sempre ai criteri della legalità.

"Se seguiamo la "mente" e non il giusto, allora saremo a un passo dall'arbitrarietà. I termini degli accordi devono essere rispettati. Accusiamo Vladimir Putin di modificare le leggi quando è politicamente conveniente. Non abbiamo il diritto di comportarci in questo modo", ha affermato.

Gabriel ha anche spiegato il motivo per cui da ministro degli Esteri, in disaccordo con la cancelliera Angela Merkel, ha proposto di alleggerire le sanzioni contro la Russia in cambio del dispiegamento della missione di pace dell'ONU nell'Ucraina orientale.

"Allora ho chiarito che si trattava della mia opinione personale e che non corrisponde alla posizione ufficiale del governo. Ma sono disposto a scommettere che questo è ciò che accadrà. Se la Russia accetta di ritirare gli armamenti pesanti e posizionare i caschi blu, la logica conseguenza sarà la revoca delle sanzioni", ha spiegato l'ex ministro.    

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Tags:
accordi, Nord Stream 2, Economia, gasdotto, gas, Sigmar Gabriel, Germania, Russia
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