05:32 19 Settembre 2018
La sede della Commissione Europea

Cosa bisogna aspettarsi da “populisti d’Europa” nell’UE?

© AFP 2018 / EMMANUEL DUNAND
Politica
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La Francia non vuole finanziare i populisti d’Europa. Il Ministro dell’Europa e degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian, ha dichiarato che Francia e Germania elaboreranno un posizione comune sull'immigrazione da presentare al summit UE il 20 settembre. Hanno espresso malcontento riguardo Polonia e Ungheria sulla questione dell’immigrazione.

Secondo Germania e Francia Polonia e Ungheria usano senza ritegno il denaro UE, senza però essere conformi ai principi dell'UE. Il corrispondente di Radio Sputnik Polska Leonid Sigan ha parlato con un politico, un ex deputato del parlametno polacco, il professor Tadeusz Iwiński.

- Crede che questo sia un avvertimento fatale prima della lotta per il bilancio dell'UE?

"Penso questo sia un segnale molto importante, tuttavia, poco tempo fa il presidente francese Macron ha detto qualcosa di simile, anche se non in modo così drammatico (nel corso di una visita a Lussemburgo Macron ha detto che l'Unione Europea ha fatto molti compromessi, e che l'Ungheria e la Polonia non sono conformi con lo stato di diritto) Jean-Yves Le Drian è un politico di grande esperienza, è stato Ministro della Difesa, Ministro per gli Affari Europei, e quest'anno è diventato  il capo del servizio diplomatico. Queste parole sono state pronunciate durante l'incontro annuale degli ambasciatori francesi. Il problema è che al momento, nonostante la Commissione Europea abbia presentato all'inizio di maggio il progetto di bilancio dell'UE per il 2021-2027, pari a circa 1,2 miliardi di euro, e abbia annunciato una significativa riduzione dei fondi per i paesi che non rispettano i requisiti della norma di legge, non è si tratta ancora della soluzione finale".

- Professore, le vorrei solo ricordare che la Commissione Europea, presentando alla fine di maggio le sue proposte per l'assegnazione dei fondi per il 2021-2027, ha ridotto del 23% le quote che la Polonia avrebbe dovuto ricevere dal bilancio generale. Questo è probabile che riduca i finanziamenti del settore agricolo. Quali argomenti può opporsi la Polonia?

— Se non si prendono in considerazione le dichiarazioni sui vincoli di budget, fino ad ora, in termini di finanziamenti per la Polonia, tutto è andato bene. Ci sono dei paesi, in primo luogo la Francia che sono a favore di ridurre attivamente le quote, perché secondo questi stati è inammissibile che un paese in cui v'è una minaccia per lo stato di diritto, riceva grandi quote dall'UE. Con l'Ungheria, tutto è "più semplice", il governo di Orban ha una maggioranza costituzionale e ha apportato una serie di modifiche alla legislazione che l'UE non gradisce. Ma in entrambi i casi la questione è la stessa: né l'Ungheria né la Polonia possono essere percepiti come paesi di democrazia liberale (nel senso classico). Questi paesi sono populisti ed è inaccettabile che i paesi in cui lo stato di diritto sia minacciato da qualcosa ricevano qualche ricompensa.

- Sì, professore, ma il capo della diplomazia francese ha accusato Polonia e l'Ungheria di avere un approccio utilitaristico alla UE: scelgono solo quello che è utile per loro, e soprattutto i finanziamenti. In breve, il governo di Varsavia è pronto a riconoscere e accettare questa amara verità o no?

"Non posso dirlo con certezza, perché tra un mese ci saranno le elezioni locali e regionali, dopo tre anni, il governo di Legge e Giustizia (Prawo i Sprawiedliwość, il partito polacco di governo) dovrà affrontare la prima vera e propria prova, è particolarmente importante se si parla delle elezioni per il parlamento, nelle grandi città e 16 regioni.

Spesso è anche successo, che Prawo i Sprawiedliwość abbia ammorbidito la sua posizione prima delle elezioni, ma tenendo conto della situazione nell'UE, non credo che questa decisione (i tagli di bilancio) verrà applicata post factum, cioè, prima verranno riconosciute delle violazioni della legge della Polonia e l'Ungheria, e questo sarà seguito da una sanzione pecuniaria (parlo oggettivamente, non esprimere un parere). Penso che questa decisione possa essere presa in anticipo.

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Tags:
Finanze, finanziamenti, Richiesta di finanziamento, Commissione Europea, il ministero degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, Europa
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