07:20 23 Settembre 2018
Jair Bolsonaro, deputato brasiliano e candidato alle elezioni presidenziali

Dopo l'attentato a Bolsonaro si rafforza il populismo di destra in Brasile

© REUTERS / Adriano Machado
Politica
URL abbreviato
222

Dopo l'attentato contro il candidato Jair Bolsonaro e il ritiro della candidatura dell'ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva, la lotta per la presidenza del Brasile è diventata ancora più confusa.

Sputnik Mundo ha cercato di capire come appare il panorama politico nel Paese un mese prima delle elezioni previste il 7 ottobre.

In un'intervista con Sputnik Mundo, l'analista Miguel Serna, esperto di politica internazionale, ha detto che l'attentato contro Bolsonaro del 6 settembre ha avuto una grande risonanza non solo nei social network, ma anche in televisione, "dove la retorica della destra populista continuerà a crescere, in particolare nella storia del Brasile c'è già stata una simile esperienza".

I dati del sondaggio condotto dall'istituto Ibope (Istituto Brasiliano di Opinione Pubblica e Statistica) mostrano un aumento dei consensi del candidato del Partito Social-Liberale (nazional-conservatori), passato dal 20% di agosto al 22% di settembre, trasformandolo così in favorito nella prossima tornata elettorale.

Su Twitter l'attentato contro Bolsonaro ha raccolto 3,2 milioni di commenti in sole 16 ore; è stato l'evento più discusso in Brasile dalle elezioni del 2014.

Serna spiega che lo scenario è cambiato radicalmente:

"Finora si pensava che Bolsonaro fosse un candidato anti-sistema e pericoloso per la democrazia per il suo estremismo, proprio perché è un candidato di destra e proviene da ambienti militari. Inoltre ha avuto poco spazio in televisione durante la campagna elettorale. Ora, dopo l'attentato, le sue possibilità si sono moltiplicate di molto", ritiene l'analista.

Allo stesso tempo il 40,5% degli utenti della rete ha messo in dubbio che l'attentato fosse reale, riporta un sondaggio commissionato dalla "Piattaforma di democrazia digitale" (Sala de Democracia Digital).

Secondo i sondaggi, il 20% degli intervistati aveva un atteggiamento negativo per la candidatura di Bolsonaro, ma dopo l'attentato ha ottenuto di nuovo popolarità.

Secondo l'esperto, la crescita dei consensi è legata alle circostanze dell'evento, proprio le "masse popolari hanno letteralmente portato in braccio il candidato", e alla località dove è avvenuto l'incidente: lo Stato importante per l'economia brasiliana di Minas Gerais, protagonista in passato di diversi colpi di stato, compreso il passaggio alla dittatura militare nel 1964. Tutto questo ha permesso a Bolsonaro di ricoprire il ruolo di vittima:

"Nel secondo Stato brasiliano per importanza politica ed economica Bolsonaro ha ricevuto un'enorme copertura mediatica ed ha trovato molto spazio in televisione, come contavano gli altri candidati", ha rilevato Serna.

La sicurezza è diventata immediatamente la questione centrale della campagna elettorale e tutti i candidati hanno iniziato a chiedersi se valesse la pena rafforzare la protezione durante i comizi ed i contatti con la gente.

"Tutto questo rafforzerà i conservatori brasiliani che difendono il diritto dei cittadini alle armi e all'autodifesa", ha detto l'interlocutore di Sputnik.

D'altra parte la situazione politica in generale è "sempre più deprimente", afferma Serna. "Il favorito dei sondaggi, Lula da Silva è stato escluso dalle elezioni, anche se ha la possibilità di difendersi; mentre il principale rivale Jair Bolsonaro, che prima non godeva di molti consensi, sta guadagnando popolarità a quasi un mese dal processo elettorale".

Con l'esclusione di Lula, la sinistra sta vivendo una scissione, dice Serna:

"Da una parte il sostituto di Lula è Fernando Haddad, molto popolare a San Paolo, tuttavia non ha alcuna presenza a livello nazionale. Si deve costruire la sua immagine, tenendo conto di quella Lula, ma automaticamente non accadrà".

Altri due candidati di sinistra, Ciro Gomes del Partito Democratico Laburista (Partido Democrático Trabalhista, PDT) e Marina Silva del Partito per lo Sviluppo Sostenibile (Rede Sustentabilidade, REDE), in precedenza avevano fatto parte del governo formato dal Partito dei Lavoratori e sono conosciuti in tutto il Paese.

Tra di loro c'è "il candidato centrista gradito all'establishment Geraldo Alckmin, che non ha ancora raggiunto la posizione prevista, anche se ora gode del sostegno del partito e riceve molto spazio nei media", dice Serna.

"Così, ad oggi, non è chiaro nulla, la società è polarizzata, il possibile secondo turno suscita preoccupazione (…) E' stato imprevisto, uno dei candidati grazie all'attentato riuscirà a guadagnare molti voti", afferma l'analista.

"E' molto triste quando ci sono attentati contro politici, ma non dimentichiamo che questa non è la prima volta", ha concluso Serna, in riferimento all'assassinio del componente del governo di Rio de Janeiro Marielle Franco, freddata con colpi d'arma da fuoco insieme al suo autista mentre si muoveva nel centro di Rio il 14 marzo.

Correlati:

Candidato alla presidenza brasiliano Jair Bolsonaro accoltellato (VIDEO)
Lula (dal carcere) si candida alle presidenziali in Brasile
Il Brasile cede 25 veicoli corazzati all'Uruguay ma serve il placet degli USA: perchè?
Tags:
Estremismo, politica interna, elezioni presidenziali, Jair Bolsonaro, America Latina, Brasile
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik