15:43 17 Novembre 2018
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"Quasi una rivoluzione." La firma della convenzione sul Mar Caspio

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Politica
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La firma della Convenzione sullo status del Mar Caspio è un enorme contributo al diritto internazionale, afferma Andrey Suzdaltsev, vice rettore della facoltà di Economia e Politica Internazionale della Scuola Superiore di Economia.

Domenica scorsa ad Aktau si sono incontrati i leader di Russia, Azerbaigian, Kazakistan, Turkmenistan ed Iran.

Alla fine è stato firmato un documento storico per la regione, la Convenzione sullo status del Mar Caspio, dopo 22 anni di lavoro e difficili negoziati.

"E' praticamente una rivoluzione e un enorme contributo al diritto internazionale", ha detto Suzdaltsev in un'intervista con Sputnik.

"Il Mar Caspio viene chiuso alle forze non regionali esterne, la costruzione di basi militari, per esempio della NATO o degli Stati Uniti, in virtù dell'accordo è impossibile. Ci permetterà di risparmiare risorse per coprire i confini meridionali, basandosi sul fatto che qui, in generale si è formato un gruppo omogeneo," ha ricordato l'esperto.

Inoltre ha aggiunto che ora c'è maggiore chiarezza nella distribuzione delle grandi risorse della regione, dalle acque fino ai fondali.

La navigazione, la pesca, la ricerca scientifica e la costruzione dei gasdotti dovranno seguire regole ben precise concordate dalle parti. Durante l'implementazione dei progetti marini su larga scala, il fattore ecologico dovrà venir necessariamente preso in considerazione.

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Tags:
Occidente, Economia, Politica Internazionale, Geopolitica, Energia, NATO, USA, Kazakistan, Russia, Turkmenistan, Iran, Azerbaigian, Mar Caspio
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