10:13 18 Agosto 2018
New Delhi

I piani infrastrutturali dell’India e dell’Occidente sono entrati in contrasto?

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Politica
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Il quotidiano indiano Economic Times scrive che l’India ha deciso di non partecipare al progetto di investimenti infrastrutturali proposto da USA, Giappone e Australia (QUAD) come contrappeso al progetto cinese One Belt, One Road (Nuova via della Seta).

A tale riguardo, i partner dell'Iniziativa Quadrilaterale (QUAD) si aspettavano un forte sostegno dall'India, poiché Delhi aveva ripetutamente espresso serie obiezioni al progetto cinese One Belt, One Road. Sembra che Washington abbia sempre meno la certezza che, insieme ai suoi alleati, sarà possibile collegare l'India ai piani di contenimento della Cina nella regione.

"Anche nella creazione di QUAD non è stato posto l'accento su progetti economici congiunti, ma su una cooperazione per la sicurezza, le recenti azioni dell'India dimostrano disaccordo con gli Stati Uniti, il Giappone e l'Australia su questioni regionali chiave", ha detto in un commento per Sputnik il vice direttore dell'Istituto per i paesi asiatici e africani dell'Università statale di Mosca Andrey Karneev. Il disaccordo riguarda sul come dovrebbe essere la regione, su come dovrebbero essere costruite le relazioni tra i paesi: in uno schema gerarchico, con la separazione tra leader e sottoposto o su un piano di parità? Le risposte a queste domande, infatti, determinano la possibilità di cooperazione in qualsiasi formato: nella sfera dell'economia e nella sfera della difesa e della sicurezza. Le recenti dichiarazioni del Primo Ministro Modi dimostrano l'approccio indiano per le relazioni internazionali è fondamentalmente diverso da quella occidentale, ed è più vicino alla posizione della Russia, con la quale l'Occidente è in conflitto, ha detto Andrey Karneev.

Durante il vertice informale di maggio a Sochi, Narendra Modi e Vladimir Putin si sono espressi a favore della natura non allineata dell'architettura di sicurezza della regione Asia-Pacifico. Secondo Mosca e Nuova Delhi, la nuova architettura della sicurezza e della cooperazione nella regione Asia-Pacifico dovrebbe basarsi su principi non allineati, sui principi di apertura, uguaglianza e inelutabilità della sicurezza. Allo stesso tempo, c'è stato recentemente un notevole avvicinamento nelle relazioni sino-indiane, che cominciano sempre più a non basarsi su rivendicazioni reciproche, ma su interessi comuni.

Il dialogo intenso che è stato recentemente avviato tra i leader cinesi e indiani, nonché nell'ambito dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai e nel formato RIC (Russia-India-Cina), ha influenzato la posizione dell'India? Un esperto dell'Università finanziaria ed economica della provincia di Shanxi, Li Kai LI KAI ritiene che tutto ciò abbia indubbiamente giocato un ruolo nell'evoluzione dell'approccio indiano al QUAD.

"Il piano di investimenti infrastrutturali di Stati Uniti, Giappone e Australia è una parte importante della strategia dell'Indo-Pacifico e i tre paesi inizialmente hanno considerato l'India uno dei partner del Quadripartite Dialogue. Questo è stato preceduto da un periodo di tensione nelle relazioni sino-indiane, che ha spinto gli Stati Uniti e il Giappone a considerare l'India una forza importante che si oppone alla Cina. Le relazioni sino-indiane hanno iniziato a migliorare dopo l'incontro dei leader dell'India e della Cina a Wuhan nell'aprile di quest'anno. L'India oggi non è desiderosa di unirsi alla strategia Indo-Pacifico o al cosiddetto QUAD e ha iniziato ad assumere una posizione più neutrale".

Secondo l'esperto, dietro l'iniziativa di Stati Uniti, Giappone e Australia finora c'è poca concretezza, a differenza della Cina, che già investe nella regione.

"Il piano americano-australiano-giapponese per gli investimenti in infrastrutture e l'iniziativa cinese di One Belt, One Way si trovano in diverse categorie", osserva Li Kai. La Nuova Via della Seta è una strategia del nostro stato, mentre negli Stati Uniti lo slogan "America First" è attivamente promosso. Gli Stati Uniti saranno in grado di stanziare somme sufficienti in questa situazione politica per aiutare lo sviluppo asiatico? Oggi, gli Stati Uniti sono impotenti e l'iniziativa statunitense non può opporsi alla Nuova Via della Seta. L'India persegue una politica estera indipendente e non vuole solo seguire altri poteri. L'India è una potenza e uno dei principali paesi del movimento non allineato. Pertanto, i piani di investimento degli Stati Uniti, del Giappone e dell'Australia non ispirano entusiasmo in India, e non è difficile da capire".

Le azioni dell'India indicano che la leadership di questo paese non accetta l'idea di creare strutture mirate allo scontro nella regione, o escludere dalla pratica la cooperazione con qualsiasi paese. Come Mosca, Delhi insiste sulla cooperazione inclusiva aperta a tutti. Durante il vertice sulla sicurezza asiatica del Dialogo Shangri-La a Singapore, Modi ha osservato che l'India non considera la regione indo-pacifica come un "club con un numero limitato di membri". Inoltre, il primo ministro indiano non ha iniziato a criticare le azioni della Cina nel Mar Cinese Meridionale. A tale riguardo, il suo discorso è in netto contrasto con il discorso del Segretario alla Difesa americano James Mattis, secondo il quale l'obiettivo principale è l'idea di contenere la Cina.

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Tags:
Geopolitica, Nuova via della seta, Strategia, relazioni diplomatiche, Organizzazione di Shanghai per la cooperazione - SCO, Asia-Pacifico, India
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