18:05 18 Agosto 2018
Un soldato polacco di fronte alle bandiere degli USA, della Polonia e della NATO a Swidwin in Polonia del Nord

Teatro militare polacco: servono i soldati americani?

© REUTERS / Kacper Pempel
Politica
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Le basi militari americane sono in grado di garantire la sicurezza della Polonia?

L'ex capo delle forze armate della Polonia, il generale Miroslav Ruzhansky, ritiene che la creazione di basi permanenti USA in Polonia non darà tale risultato. Secondo lui sarebbe più utile se l'esercito polacco conducesse più esercitazioni con gli alleati. Questo darebbe garanzie più affidabili per la sicurezza del paese rispetta ad una base americana, che non sarebbe niente di più che un elemento politico.

Dopo l'incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump a Helsinki i media mondiali non sono più tanto sicuri che tra i due paesi ci sia un conflitto permanente. E gli stessi leader hanno sottolineato che l'incontro è stato costruttivo e indirizzato ad una cooperazione congiunta.

"Secondo me questo incontro da tempo lo aspettavamo tutti, specialmente dopo la tensione crescente degli ultimi mesi. Parlando poi dell'aumento di tensione tra due superpotenze, a rischio c'è la sicurezza di quelle parti del mondo dove ruotano gli interessi di questi paesi entrano in contrasto" ha detto in una intervista con Sputnik Andrzej Zapałowski, storico, politologo e autore del libro "La sicurezza della Polonia nel gioco geopolitico tra Occidente e Russia".

Secondo lui i temi discussi a Helsinki come la situazione in Siria, in Medio Oriente e in Ucraina, sottolineano la loro importanza e necessità.­­

"Penso che Donald Trump abbia deciso di ammorbidire le relazioni con Mosca. Probabilmente capisce che non è possibile costringere la Russia a delle azioni con l'influenza delle sanzioni riguardo l'Ucraina, e dunque ha deciso di cambiare la sua politica, di essere più razionale nei confronti della Russia", ritiene Zapałowski.

E dov'è la Polonia in tutto questo? Jacek Bartosiak, geopolitico, dottore e avvocato, è convinto che il teatro polacco delle operazioni si trovi tra il Mar Baltico, i Carpazi, la Dvina e lo Dnepr  fino al Mar Nero, e l'antagonismo tra la Polonia e la Russia è inevitabile. Ma Andrzej Zapałowski crede al contrario che l'interconnessione di interessi, sia polacchi che russi, sia una garanzia di stabilizzazione per la regione che si trova tra la Repubblica di Polonia e la Federazione Russa.

"Questa decisione deve essere presa dalla Polonia, e non da altri paesi, che ovviamente contribuiscono alla crescita delle tensioni in questa regione. Ecco perché sono certo che in questo contesto è necessario costruire relazioni su nuovi principi tra la Repubblica di Polonia e la Federazione Russa. Sottolineo che la Polonia dovrebbe prendere provvedimenti per avviare seri negoziati con la Russia", ha affermato l'esperto.

A suo parere, per raggiungere una comprensione reciproca tra i due paesi, è necessario innanzitutto sedersi al tavolo dei negoziati.

"Credo che un tale summit sia assolutamente necessario. Ma questo è ostacolato dalla mentalità di alcuni politici polacchi che non vogliono comprendere la necessità di instaurare rapporti tra la Repubblica di Polonia e la Federazione Russa, nonostante alcuni contese difficili che ci dividono. Penso che sia nell'interesse di Mosca e Varsavia fare di tutto per rendere il vertice una realtà. E prima si avvererà e meglio sarà. Sono profondamente convinto che i nostri paesi non abbiano bisogno di conflitti nella parte dell'Europa in cui ci troviamo. Non vogliamo che le tensioni, i conflitti e la destabilizzazione della società emergano sotto il nostro naso. Il mondo è già abbastanza irrequieto, sempre più minacce provengono dall'Asia, dal Medio Oriente, dall'Africa, che influisce negativamente su altre parti del mondo. Accanto ai nostri confini statali, non dovrebbe esserci un luogo di destabilizzazione", afferma Andrzej Zapałowski.

Tuttavia, la Polonia sente sempre di più la crescente minaccia dalla Russia e la necessità di schierare basi militari americane permanenti in Polonia, che garantiranno la sicurezza nel paese.

"Da tempo già ripeto che se la Polonia ha bisogno di una nuova divisione, allora deve essere istituita a sostegno dell'esercito polacco. E se gli Stati Uniti vogliono aiutarci, perché non ci forniscono le loro attrezzature o qualche equipaggiamento militare? Dopotutto, una base di qualcuno sul nostro territorio non ci dà in effetti alcuna garanzia. È la base di qualcuno che può, per qualsiasi pretesto, diventare la ragione di varie azioni da parte di qualcun altro. Sì, sono d'accordo che la creazione di grandi basi statunitensi nella Polonia non sarebbe la soluzione migliore. La Polonia deve fare affidamento sul proprio potenziale militare. E con questa base interagire con i nostri alleati", crede Zapałowski.

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