17:05 17 Agosto 2018
Evo Morales

Attentato Maduro, presidente boliviano Morales accusa “USA e suoi servi”

© REUTERS / Juan Carlos Ulate
Politica
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Il capo di Stato della Bolivia Evo Morales ha accusato gli Stati Uniti ed i suoi alleati del fallito attentato contro il presidente venezuelano Nicolas Maduro.

"Condanniamo con forza questa nuova aggressione e attentato vile al presidente Nicolas Maduro e il popolo bolivariano. Dopo l'insuccesso dei loro tentativi di rovesciarlo con metodi democratici, economici, politici e mezzi militari, l'impero (Stati Uniti — ndr) ed i loro servi hanno attentato alla sua vita," — ha twittato Morales.

​Secondo il presidente boliviano, questo tentativo è un crimine contro l'umanità.

Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro ha riferito oggi che alcuni degli organizzatori dell'attentato contro la sua persona sono già stati arrestati; ha accusato le forze di destra venezuelane e colombiane.

Ha aggiunto che alcuni degli organizzatori dell'attentato vivono negli Stati Uniti.

"Interrogheremo a partire dai responsabili che vivono all'estero, specialmente negli Stati Uniti. Prima di tutto, molti degli organizzatori dell'attentato vivono negli Stati Uniti, in Florida, mi auspico che l'amministrazione Trump sia disposta a combattere i gruppi terroristici impegnati ad attaccare Paesi pacifici, come il Venezuela", ha detto Maduro.

In precedenza il ministro della Comunicazione e Informazione del Venezuela Jorge Rodriguez ha riferito che sul palco dove si trovava Maduro per prendere parte ad un evento pubblico sono stati diretti dei droni imbottiti di esplosivo. Sette guardie del corpo sono rimaste ferite.

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Geopolitica, Politica Internazionale, Attentato, Evo Morales, Nicolas Maduro, Colombia, Bolivia, America Latina, Venezuela, USA
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