10:17 16 Novembre 2018
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I BRICS possono trarre vantaggio dalla guerra commerciale di Trump?

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A Johannesburg è in corso il 10° vertice dei BRICS. L'incontro tra i leader dei Paesi del gruppo avviene sullo sfondo di un clima di "guerre commerciali" generate dalla politica economica protezionistica dell'amministrazione Trump.

Tuttavia gli shock non sono solo esterni, ma anche all'interno del gruppo: Brasile e Sudafrica sono impantanati nella lotta intestina tra le varie forze politiche per il governo, mentre l'India non ha nascosto la sua insoddisfazione per il progetto cinese della Nuova Via della Seta. Proprio per questo la Russia e la Cina prendono l'iniziativa per costruire un nuovo sistema di relazioni internazionali.

Charles Pennaforte, esperto di relazioni internazionali dell'Università Federale di Pelotas dello Stato di Rio Grande do Sul ha spiegato nel suo commento per Sputnik come la politica economica di Trump possa giocare a favore dei BRICS.

Quest'anno il protezionismo commerciale è stato il fulcro della politica internazionale degli Stati Uniti. A marzo Donald Trump ha aumentato i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio, senza risparmiare nemmeno i suoi più stretti alleati. Incutendo ansia e sospetti in tutto il mondo, le azioni di Trump possono dare ai Paesi dei BRICS l'opportunità di ristrutturare il sistema del commercio mondiale.

Secondo l'esperto, la tendenza consiste nel fatto che mentre cresce l'isolamento degli Stati Uniti le altre pedine del commercio internazionale si riconfigurano politicamente.

"Senza dubbio è importante per la crescita dell'influenza dei BRICS nel commercio mondiale. In realtà Trump sta solo mostrando cosa sia il grande commercio internazionale senza veli: è funzionale agli interessi delle vecchie potenze."

Pertanto, secondo Charles Pennaforte, i BRICS stanno diventando un polo attorno al quale possono girare i Paesi che sono alla ricerca di un'alternativa al modello internazionale guidato dagli Stati Uniti.

"Da un punto di vista pratico, Trump non ha pretesti economici validi. La maggior parte della produzione americana è delocalizzata in Cina ed in altri Paesi. Pertanto la guerra commerciale scatenata, una sorta di vendetta tramite dazi doganali, avrà un effetto negativo sull'industria americana stessa nel medio termine."

L'interlocutore di Sputnik ha sottolineato che l'effetto positivo degli shock protezionistici degli Stati Uniti sta nel fatto che dovrebbero spingere il mondo a raggruppare le forze politiche in cerca di un'alternativa. Secondo Pennaforte, i BRICS seguiranno la direzione dei due principali Paesi del gruppo, la cui influenza è attualmente in crescita:

"Sotto la guida di Putin negli ultimi anni, la Russia è rinata come attore geopolitico. Proprio come la Cina con le riforme nell'esercito e l'ammodernamento degli arsenali. Credo che questi due Paesi saranno avanti, promuovendo i cambiamenti sulla scena internazionale", ha concluso l'esperto.

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Geopolitica, Politica Internazionale, Economia, Commercio, Casa Bianca, BRICS, Donald Trump, Sudafrica, USA, Cina, Russia
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