19:24 14 Agosto 2018
La capitale kosovara Pristina

Esperto: liberalizzazione visti a Kosovo non è riconoscimento indipendenza

© Sputnik . Ruslan Krivobok
Politica
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L'Unione Europea ha promesso la liberalizzazione dei visti al Kosovo in cambio della soluzione della questione del confine con il Montenegro. Sputnik ne ha parlato con il politologo serbo Dusan Janic.

Mentre i media di Pristina interpretano la promessa della Commissione europea come un'altra vittoria e un passo verso il riconoscimento del Kosovo, Janic ritiene invece che si tratti solo di una raccomandazione verso Pristina e non una ricompensa.

"Il commissario europeo per le migrazioni Dimitris Avramopoulos dice che Pristina ha soddisfatto la prima condizione verso la liberalizzazione dei visti, e ha immediatamente formulato nuove condizioni. Il Kosovo può aspettarsi la liberalizzazione dei visti non prima del prossimo anno. Si tratta di una sorta di strumento per la promozione di Pristina, una ‘carota' per attirarla nel prossimo ciclo di negoziati di Bruxelles sulla normalizzazione delle relazioni con la Serbia e la formazione del collettivo delle comunità serbe", ha detto l'esperto.

Secondo lui, le dichiarazioni di alcuni politici kosovari che credono che la liberalizzazione dei visti permetterà l'ingresso in quei paesi che non riconoscono l'indipendenza del Kosovo non corrisponde alla realtà.

"L'UE ha due opzioni. La prima opzione è quella di preservare il regime dei visti con paesi che non hanno riconosciuto il Kosovo. E la seconda è quella che in nome della politica generale dell'UE questi paesi possono riconoscere i passaporti del Kosovo senza tuttavia riconoscerne l'indipendenza", ha spiegato Janjic.

Giovedì il commissario europeo per le migrazioni Dimitris Avramopoulos visiterà il Kosovo. Il presidente Hashim Thaci e il suo primo ministro Ramush Haradinaj sono fiduciosi che durante il suo discorso al parlamento locale Avramopoulos annuncerà la decisione della Commissione europea di liberalizzare i visti con il Kosovo.

L'UE ha promesso a Pristina la liberalizzazione dei visti per ricompensarla della ratifica dell'accordo demarcazione dei confini con il Montenegro. I rappresentanti del Kosovo sostengono che se l'Eurocommissione non manterrà la promessa, non parteciperanno alla fase finale dei negoziati con Belgrado a Bruxelles.    

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esperto, Indipendenza, riconoscimento, visti, liberalizzazioni, Commissione Europea, Dimitris Avramopoulos, Kosovo, UE
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