02:32 18 Luglio 2018
Presidente polacco Andrzej Duda

Il presidente della Polonia ha definito tragedia di Volyn pulizia etnica

© REUTERS / Slawomir Kaminski/Agencja Gazeta
Politica
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Il presidente polacco Andrzej Duda ha detto che il massacro di Volyn è stato una pulizia etnica, e non faceva parte della guerra tra polacchi e ucraini. Lo ha detto durante la sua visita in Ucraina per partecipare agli eventi dedicati al 75 ° anniversario della tragedia.

"Questa è una data triste per le famiglie polacche, non legata alla guerra, ma si è trattata di una pulizia etnica per rimuovere i polacchi dai territori in cui vivevano, centomila furono torturati", cita le parole del presidente polacco l'agenzia UNIAN.

Di ucraini durante questi eventi ne furono uccisi "solo cinquemila", ha sottolineato il capo dello stato.

Duda ha anche invitato le autorità ucraine e l'Istituto della Memoria Nazionale di consentire alle famiglie di mettere in ordine i cimiteri dei polacchi uccisi.

Gli storici polacchi considerano il massacro di Volyn del 1943 genocidio e pulizia etnica, e rivendicano, secondo varie fonti, dalle 100.000 alle 130.000 vittime. I ricercatori ucraini considerano questi eventi come conseguenze della guerra dell'esercito di resistenza polacco Krajowa contro l'esercito insurrezionale ucraino, al quale prese parte anche la popolazione civile della regione. La parte ucraina stima perdite tra le 10.000 e 20.000 persone.

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Seconda guerra mondiale, seconda guerra mondiale, Seconda Guerra Mondiale, Andrzej Duda, Polonia
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