19:10 19 Ottobre 2018
La bandiera della Macedonia

Presidente macedone non ratifica l'accordo con la Grecia

CC BY-SA 2.0 / Arnolds Auziņš / Ohrid, Macedonia
Politica
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Il trattato è stato definito dalle parti e dai rappresentanti delle organizzazioni internazionali storico ed apre la strada affinché Skopje diventi membro della NATO e dell'UE.

I ministri degli Esteri della Grecia Nikos Kotzias e dell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia Nikola Dimitrov avevano firmato il 17 giugno l'accordo sul nuovo nome costituzionale del Paese, che si sarebbe chiamato Repubblica della Macedonia settentrionale.

Nel suo intervento al Parlamento di oggi, il presidente della Macedonia Gjorge Ivanov si è rifiutato ancora una volta di firmare il trattato con la Grecia per cambiare nome al Paese, ha comunicato la presidenza macedone.

Ivanov ha inoltre notato che l'accordo raggiunto dai governi di Atene e Skopje porta la Macedonia "in una posizione dipendente e subordinata verso un altro Stato, la Grecia".

Ha giustificato il suo veto anche con il fatto che il cambio del nome del Paese non rientrava nel suo programma politico al momento della sua elezione alla presidenza nel 2014.

Secondo il premier Zaev, la decisione finale sarà presa dai cittadini macedoni tramite il referendum che si svolgerà a settembre o ottobre.

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Tags:
politica interna, Politica Internazionale, Occidente, Unione Europea, NATO, Zoran Zaev, Gjorge Ivanov, Balcani, Macedonia, UE, Grecia
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