06:21 26 Settembre 2018
Londra

Il governo britannico “tenta di frustrare le aspettative del popolo”

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Politica
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Il governo britannico è sospettato di aver segretamente progettato di rimanere nell’UE dopo che The Telegraph ha scoperto che sono stati stanziati più di 1,1 milioni di dollari per gli “eventi legati alle elezioni del Parlamento europeo del 2019”.

Sputnik ha discusso di queste notizie con David Coburn, parlamentare europeo del Partito per l'indipendenza del Regno Unito (UKIP).

Sputnik: Perché non sono state ancora adottate leggi interne per far uscire la Gran Bretagna dall'UE?

David Coburn: I lord hanno bloccato e reso impossibile l'applicazione della legge che avrebbe proprio questo obiettivo. La ragione evidente di questo è che per molti anni alla Camera dei Lord hanno preso parte compagni di Tony Blair e David Cameron. Lo UKIP ha ottenuto il terzo posto alle elezioni del 2015 e ha vinto le elezioni europee. Nel nostro partito non ci sono "pari" mentre tra i liberaldemocratici che hanno perso la maggior parte dei loro seggi ce ne sono anche troppi.

La maggior parte dei rappresentanti nella Camera dei Lord sono ex parlamentari europei e funzionari dell'UE. Trenta di loro ricevono una pensione di 500000 sterline il che secondo i calcoli di alcune riviste corrisponderebbe a 10000000 sterline nel privato. E una delle condizioni di un simile contratto pensionistico sarebbe il trattenersi da muovere critiche a Bruxelles. In sostanza, hanno interesse nell'essere sostenuti da loro. Questi trenta "pari" insieme agli amici e ai sostenitori di precedenti primi ministri e ministri che hanno votato per rimanere nell'UE compongono il cuore della Camera dei Lord. Non sono più i prescelti. Sono stati scelti da ex primi ministri incapaci di intendere e di volere. Ecco come stanno le cose.

Sputnik: Lei crede che ci sia un'alternativa all'uscita della Gran Bretagna dall'UE?

D.K.: No, penso che alla fine ne usciremo. Si tratta di capire come lo faremo: se saremo legati come prima da qualche tipo di dazio doganale, il che è del tutto inaccettabile. Perché la ragione della nostra uscita dall'UE sta proprio nell'avere la libertà di agire come è meglio per noi e nell'essere sicuri di ottenere ciò che vogliamo.

Se non lo otterremo, se non potremo concludere accordi commerciali con altri Paesi del mondo senza l'approvazione dei 27 Paesi membri dell'UE, allora si perderebbe il senso della Brexit. Ma è proprio quello che stanno tentando di fare: tentano di distruggere la Brexit. Tentano di frustrare le aspettative del popolo.

Sputnik: Guardando al prossimo futuro, quando, secondo Lei, sarà fatta maggiore chiarezza sul modo in cui la Gran Bretagna uscirà dall'UE?

D.K.: Noi abbiamo un governo corrotto e conservatore e un primo ministro piuttosto incapace che, a dir la verità, ha condotto queste trattative con lo spirito sbagliato. Intendo che avrebbe dovuto avere un atteggiamento più duro. Abbiamo molti vantaggi grazie ai quali potremmo esercitare pressioni sull'UE.

Io sono un uomo d'affari. Ho passato la vita a concludere affari. E nessuno sano di mente si presenterebbe a una trattativa d'affari come ha fatto il nostro governo. Questo primo ministro è del tutto inaffidabile, non capisce cosa fa. Ma lei non si è mai occupata di business in alcun modo. Cosa le posso dire? Lei non sa cosa fa. È stata per troppo tempo nel governo e per troppo tempo membro del parlamento. 

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Intervista, Brexit, Gran Bretagna
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