17:54 21 Settembre 2018
La bandiera cubana

L’ex agente CIA responsabile di tutto il male avvenuto a Cuba

CC BY 2.0 / dariorug / CUBA flag
Politica
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L'ex agente della CIA Luis Posada Carriles è morto la mattina del 23 maggio a 90 anni senza pagare per i crimini a cui era legato sin dalle dittature militari in America Latina. Sputnik spiega perché è considerato un terrorista dai governi di Cuba e Venezuela.

Luis Clemente Faustino Posada Carriles è nato nella provincia di Cienfuegos, il 15 febbraio 1928. Qui ha lavorato come esperto della produzione di zucchero e ha avuto due figli in un secondo matrimonio che, dopo il divorzio, è emigrato nella città di Miami con sua madre.

Nel 1954 si trasferì a L'Avana per studiare medicina, ma abbandonò gli studi e iniziò a lavorare come supervisore per la ditta Firestone. Da lì si unì ai politici del governo di Fulgencio Batista e nel 1959, quando la Rivoluzione trionfò, si rifugiò nell'ambasciata argentina e lasciò il paese nel 1961 per gli Stati Uniti.

Al suo arrivo negli Stati Uniti, si unì ai preparativi per l'invasione a Playa Girón (1961) come parte dell'operazione 40, che doveva sostenere lo sbarco delle truppe statunitensi sull'isola: la sua nave non arrivò puntuale nel luogo concordato e continuò in direzione di Porto Rico dopo il fallimento delle azioni.

Al suo ritorno nel territorio degli Stati Uniti è stato reclutato dalla Central Intelligence Agency (CIA) e ha iniziato la sua formazione in diverse istituzioni armate in tecniche militari, tattiche di spionaggio, sabotaggio e maneggiamento di esplosivi, tra gli altri.

Lo specialista Elvis Rodriguez dell'Istituto di storia cubano ha detto a Sputnik che da quel momento Posada ha iniziato a far parte di un regime anti-castrista estremo che ha usato i modi più violenti e criminali per rovesciare il nuovo governo rivoluzionario.

"Oggi abbiamo appreso della sua morte, non ci sono atti di ripudio o di vendetta nella nostra città, i cubani sanno qual è stato il comportamento di Posada Carriles, al servizio di chi lavorava e ciò che ha fatto", ha detto Rodríguez.

Il 6 ottobre 1976 un aereo della Cubana de Aviación esplose in volo sulle coste delle Barbados uccidendo 73 persone tra le quali 57 erano cubane, 11 della Guyane e cinque coreane. Posada Carriles fu accusato dell'attentato dai governi di Cuba e Venezuela.

Nell'attentato morirono tutti i membri della squadra di scherma di Cuba che aveva ottenuto la medaglia d'oro ai Campionati del Centro America e dei Caraibi tenutosi a Venezuela quell'anno. Il crimine è considerato uno dei più brutali commessi della CIA contro la Rivoluzione cubana.

Secondo lo specialista cubano, eventi come questo "ha segnato il nome di Posada Carriles nella coscienza sociale del popolo cubano."

Alla sepoltura delle vittime in Piazza della Rivoluzione a L'Avana presero parte più di un milione di persone, Fidel Castro pronunciò una delle sue frasi storiche: "Milioni di cubani piangono oggi con i propri cari le vittime di un crimine abominevole, e quando un popolo energico e virile, piange, l'ingiustizia trema!".

Rodriguez ha detto a Sputnik che "il popolo cubano ha sempre chiesto giustizia, ma la giustizia legale, non per individui isolati (…) Con la sua morte l'unica cosa che fa male a noi è che non è stato punito dalla legge, da parte dei tribunali, e che viveva sotto la protezione di coloro che lo proteggevano" ha detto.

Nel 1997, diverse esplosioni si verificarono nelle strutture turistiche della capitale cubana, di cui Posada Carriles fu anche responsabile teorico. Queste azioni hanno causato un decesso e sette feriti, oltre a danni materiali significativi e danni al turismo cubano.

Il Miami Herald ha pubblicato un'indagine sulle bombe piazzate in diversi hotel a Cuba e sulla connessione di questi fatti con una banda di criminali salvadoregni, rapinatori di banche, residenze e ladri. La lettera concludeva che l'ex agente CIA era stato la mente dietro queste attività, secondo Ecured.

"Questa modalità è un esempio di come l'imperialismo USA insegna altre persone ad agire", ha spiegato lo storico cubano.

Tuttavia, Rodriguez ha detto che dopo la sua morte di "non aspettatarsi dal popolo cubano un atto di ripudio, di gioia o di festa, non è questo il sentimento di questo popolo. Il nostro unico rimpianto è che non è stato punito per tutti crimini che ha fatto non solo contro il popolo cubano, ma anche in altri luoghi: il suo record è vergognoso", ha detto lo specialista dell'Avana.

In America Latina il suo nome è associato a numerosi atti cospiratori. Il Venezuela è stato uno dei paesi che ha chiesto la sua estradizione per cercare di punirlo ma il sistema giudiziario degli Stati Uniti ha sostenuto che non c'erano prove sufficienti contro Posada Carriles.

"È associato con tutto il male vissuto da noi cubani, era sempre presente dall'ostilità, che lo ha reso un essere disumano. È imperdonabile che non sia mai stato punito", ha detto Rodriguez.

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