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    Mezzi militari americani in Siria

    USA: via truppe da Siria solo dopo aver raggiunto “nostri obiettivi”

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    Gli Stati Uniti non ritireranno i propri soldati dalla Siria, finché non raggiungeranno tutti gli obiettivi prefissati. Lo ha dichiarato a Fox News la rappresentante permanente degli Stati Uniti presso l'ONU Nikki Haley.

    "Non ce ne andremo finché non saremo sicuri di aver portato a termine tutti i nostri compiti", ha spiegato la diplomatica.

    Tra gli obiettivi elencati risultano la vittoria contro i terroristi dello "Stato Islamico", la convinzione che le armi chimiche non comportino minacce per gli Stati Uniti e il contenimento delle azioni dell'Iran.

    In precedenza le autorità statunitensi avevano affermato che la presenza militare americana in Siria era finalizzata alla lotta contro l'ISIS.

    Nella notte tra il 13 aprile e il 14 aprile Stati Uniti, Francia e Regno Unito hanno bombardato obiettivi militari e civili in Siria. Durante l'attacco sono stati lanciati più di 100 missili, la maggior parte dei quali sono stati abbattuti con successo dalla contraerea siriana. Il motivo dell'attacco è il presunto uso di armi chimiche da parte delle autorità siriane nella Ghouta orientale, nonostante nessuna prova sia stata mai presentata.

    Il presidente russo Vladimir Putin ha criticato le azioni degli Stati occidentali, definendo l'attacco alla Siria un atto di aggressione.

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    Tags:
    Geopolitica, Politica Internazionale, crisi in Siria, esercito USA, Nikki Haley, Medio Oriente, Iran, Siria, USA
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