05:38 24 Settembre 2018
Petro Poroshenko

Presidente ucraino innervosito per visita di Putin in Crimea

© AP Photo / Mindaugas Kulbis
Politica
URL abbreviato
13236

Petro Poroshenko ha promesso di dedicare la massima attenzione per il mancato riconoscimento dei risultati delle elezioni in Crimea da parte del mondo.

La visita del presidente russo Vladimir Putin in Crimea è una "pericolosa provocazione". Lo ha affermato il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko in una conferenza stampa congiunta con il capo di Stato austriaco Alexander Van der Bellen.

"Si tratta di una pericolosa provocazione quella avvenuta oggi, quando il presidente russo Putin, poco prima delle elezioni, si è recato nei territori occupati a Sinferopoli e Sebastopoli," — ha detto Poroshenko.

Il presidente ucraino ha inoltre affermato che Kiev si impegnerà affinchè il mondo non riconosca le elezioni in Crimea e non invii osservatori in questa regione. Coloro che partecipano direttamente all'organizzazione di queste elezioni dovrebbero rispondere delle loro responsabilità ed essere puniti, ha promesso Poroshenko.

La Crimea è ritornata ad essere una regione russa dopo il referendum del marzo 2014, dove oltre il 95% degli abitanti della penisola ha votato per la riunificazione con la Russia. Le autorità della penisola avevano indetto il referendum dopo il colpo di stato di febbraio a Kiev. Le autorità russe hanno ripetutamente affermato che gli abitanti della Crimea hanno scelto democraticamente, nel pieno rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite. L'Ucraina considera ancora la Crimea un suo territorio, ma temporaneamente occupato. Come dichiarato in passato dal presidente Putin, la questione della Crimea "è chiusa definitivamente".

Correlati:

Veneto e Crimea sempre più vicine
“L'Ucraina non riceverà mai le scuse degli abitanti della Crimea e del Donbass”
Putin esclude la possibilità di restituire la Crimea all'Ucraina
Tags:
Politica Internazionale, Visita, Vladimir Putin, Petro Poroshenko, Crimea, Russia, Ucraina
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik