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    Burundi ritira riconoscimento indipendenza del Kosovo

    © Sputnik . Ruslan Krivobok
    Politica
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    Il Burundi ha ritirato il riconoscimento della Repubblica autoproclamata del Kosovo, alla vigilia del decennale della secessione unilaterale dalla Serbia.

    Lo ha riferito il Primo Vice Primo Ministro e Ministro degli esteri della Serbia Ivica Dacic in un briefing speciale a Belgrado. Ha appena terminato una visita di lavoro a Bujumbura, dove ha tenuto colloqui con la leadership burundese.

    "In questi giorni a Pristina si celebrano i dieci anni della dichiarazione unilaterale d'indipendenza del Kosovo. Vorrei dare il mio contributo. Ho portato una nota del Ministero degli esteri e della Cooperazione internazionale del Burundi, in cui si annulla il riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo", ha detto Dacic.

    "I kosovari dicono di essere stati riconosciuti da 116 stati. Esorto le autorità di Pristina a mostrare i documenti da di quei 116 paesi, compresi quelli che non hanno riconosciuto l'indipendenza del Kosovo, quelli che non sono membri delle Nazioni Unite, e quelli che hanno ritirato il riconoscimento del Kosovo come stato indipendente", ha detto il Ministro serbo.

    Ha sottolineato che, nonostante il forte sostegno dell'Occidente, l'autoproclamato Kosovo non è ancora diventato membro delle Nazioni Unite, dell'OSCE e del Consiglio d'Europa.

    La repubblica autoproclamata dal 17 al 18 febbraio festeggia "l'anniversario" della separazione unilaterale dalla Serbia nel 2008. Alla vigilia della ricorrenza dell'indipendenza il Ministro degli esteri del Kosovo, Behgjet Pacolli, ha detto che le Barbados sono 117° paese a riconoscere la sovranità di Pristina.

    Non ci sono informazioni affidabili sul numero di paesi che hanno riconosciuto la sovranità del Kosovo, poiché fonti ufficiali danno informazioni contrastanti. In particolare, il governo serbo ha negato le affermazioni di Pristina sul riconoscimento da parte dei singoli paesi (Oman, Guinea-Bissau, Uganda), e alcuni altri paesi hanno ritirato da soli il loro riconoscimento (Suriname, Sao Tome e Principe).

    A esclusione di Russia e Serbia, la repubblica autoproclamata non è riconosciuta da Cina, India, Brasile e molti altri, tra cui cinque paesi dell'UE, Spagna, Grecia, Slovacchia, Romania, Cipro.

    Dal momento della dichiarazione di indipendenza il Kosovo è entrata in varie organizzazioni internazionali: il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale, il Comitato Olimpico Internazionale, la Federazione Internazionale Calcio (FIFA) e un certo numero di altre associazioni. Le intenzioni delle autorità di Pristina di aderire all'UNESCO e all'Interpol non hanno avuto successo.

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    Indipendenza, riconoscimento, Indipendenza, guerra in kosovo, riconoscimento, il ministero degli Esteri, Ivica Dačić, Pristina, Kosovo
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