04:09 21 Ottobre 2018
Pentagono

“La dottrina nucleare USA non è l'inizio di una corsa alle armi, ma dell'apocalisse”

© Sputnik . David B. Gleason
Politica
URL abbreviato
21340

La nuova dottrina nucleare presentata dal Pentagono, secondo cui gli Stati Uniti si impegnano a promuovere la non proliferazione delle armi nucleari e la riduzione degli arsenali nucleari, ha provocato una serie di critiche e avvertimenti.

Secondo il documento pubblicato, per Washington sono aumentate le minacce globali, Corea del Nord, Cina ed Iran inclusi. Relativamente alla Russia, si afferma che "minaccia di usare per prima un limitato attacco nucleare".

Pertanto la nuova dottrina nucleare statunitense mira a sviluppare capacità che rendano meno probabile l'uso di armi nucleari. Detto in altri termini: gli Stati Uniti potranno sviluppare testate nucleari a bassa potenza, rafforzeranno e modernizzeranno la propria "triade nucleare" e si doteranno di aerei in grado di trasportare testate nucleari in tutto il mondo.

Il Pentagono ha affermato di non escludere la possibilità di utilizzare armi nucleari in caso di un attacco contro gli Stati Uniti con armi convenzionali.

Gli analisti e i rappresentanti dell'élite politica iraniana intervistati da Sputnik hanno condannato fermamente la nuova dottrina nucleare statunitense.

Hassan Beheshtipour, commentatore iraniano di politica internazionale, esperto nucleare, ed opinionista del canale iraniano in lingua inglese Press TV, in una conversazione con Sputnik ha dichiarato:

"La nuova dottrina nucleare statunitense è una minaccia per il mondo intero e per l'umanità, non solo per quei Paesi che gli Stati Uniti hanno incluso in questo documento come potenziali minacce. Le armi nucleari hanno la caratteristica di non limitarsi ad una regione. Gli Stati Uniti stanno dando vita ad un'altra corsa agli armamenti, dove anche gli altri Paesi vorranno migliorare le loro armi e il deterrente nucleare, cosa che a sua volta porterà ad una violazione degli equilibri internazionali in ambito nucleare.

Trump, essendo stato imprenditore e uomo d'affari, non conosce a dovere i meccanismi della politica internazionale, ritiene che tutto possa quantificarsi in dollari. Nell'anno del suo mandato da presidente degli Stati Uniti, ha preso decisioni e promulgato leggi che mostrano come Trump sia lontano dalla realtà mondiale nell'ambito militare. Trump pensa, come un visionario imprenditore, di poter ottenere benefici dalle armi nucleari. Questa posizione non è solo come giocare con il fuoco, è un gioco con la sicurezza degli Stati Uniti e degli altri Paesi del mondo. Ma sfortunatamente Trump non ci ha pensato.

Per quanto riguarda l'Iran, è assolutamente assurdo incolpare un Paese che non possiede armi nucleari e che allo stesso tempo sviluppa il suo programma nucleare esclusivamente per scopi pacifici sotto il rigoroso controllo dell'AIEA. Stupisce la stupidità e l'erroneità della posizione ostile attribuita a Russia e Cina in questa dottrina. La Russia e la Cina sono Paesi autosufficienti in grado di eguagliare gli Stati Uniti con il miglioramente delle loro capacità nucleari. Esattamente come gli altri Paesi (Inghilterra, Francia, India, Corea del Nord). Pertanto si vuol credere che gli Stati Uniti rivedranno la loro opinione in relazione a questa dottrina. Altrimenti possiamo aspettarci le conseguenze più apocalittiche che non riuscivamo nemmeno ad immaginarsi durante la corsa agli armamenti del secolo scorso."

Mostafa Azerian, politologo iraniano, esperto di politica internazionale e di questioni strategiche nella cooperazione russo-iraniana, ha osservato a Sputnik che le minacce indicate nella dottrina nucleare degli Stati Uniti, soprattutto l'Iran, sono fantasiose e non ci crede più nessun Paese nel mondo:

"Negli ultimi decenni gli Stati Uniti hanno dimostrato attivamente quanto siano interessati a rafforzare il loro potere nel mondo e non tollerano che qualcun altro diverso da loro possa sviluppare rapidamente capacità militari e padroneggiare le nuove tecnologie.

Ad esempio, la Russia. Questo Paese non solo è riuscito a sviluppare il proprio potenziale militare negli ultimi anni, ma è anche diventata la più grande potenza nucleare in termini qualitativi. Questa è esattamente la cosa che non va giù agli Stati Uniti, come si riflette nella nuova dottrina nucleare. Oggi la Russia è una pedina molto grande e razionale nella scena politica mondiale.

Da diversi decenni gli Stati Uniti cercano di presentare l'Iran come la principale minaccia per tutti i Paesi del mondo. Gli stessi Stati Uniti hanno esteso il loro programma missilistico ai confini dell'Europa orientale, ma allo stesso tempo, paradossalmente, vedono minacce nel programma missilistico iraniano. Dopo la firma dell'accordo nucleare, gli ispettori internazionali dell'AIEA controllano strettamente le attività del programma nucleare iraniano, il mondo non crede alle "favole americane" sulla grande bomba nucleare iraniana che minaccerebbe la sicurezza di tutto il mondo."

Il politologo Hassan Behestshpur ha suggerito:

"Non vale la pena dimenticare i trattati internazionali firmati dagli Stati Uniti, sugli euromissili così come alcuni accordi firmati con Mosca. Gli Stati Uniti non possono semplicemente ritirarsi unilateralmente e rinunciare ai propri obblighi.

Pertanto, a mio avviso, la misura prioritaria e più urgente per evitare scenari catastrofici per la possibile corsa agli armamenti nucleari derivanti da questa nuova dottrina degli Stati Uniti consiste nella creazione di una commissione speciale nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dell'OPCW e dell'AIEA, che potrebbe influenzare gli Stati Uniti nel riconsiderare questa dottrina.

Inoltre le organizzazioni internazionali dovrebbero intensificare e lanciare campagne per contrastare queste azioni degli Stati Uniti, che di fatto sono peggiori di quelle che il mondo ha sperimentato negli anni '70 e '80 durante l'apice della guerra fredda. Possiamo aspettarci conseguenze molto diverse. La dottrina nucleare statunitense può non essere l'inizio di una nuova corsa agli armamenti, ma di un'apocalisse".

Correlati:

Guardian: Teheran accusa gli USA di minacce nucleari “spudorate” contro la Russia
Stato Maggiore iraniano sospetta invio “americano” di combattenti dell'ISIS in Afghanistan
Mosca: “la nuova dottrina nucleare americana è fatta da clichè antirussi”
Cina ritiene la dottrina militare USA "giustificazione per espandere arsenale nucleare"
La Cina ha criticato la nuova dottrina nucleare USA
Tags:
Difesa, Sicurezza, Armi nucleari, Geopolitica, Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, Iran, Russia, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik