04:45 25 Settembre 2018
Bandiera del Messico

Financial Times: “Tillerson ha messo in guardia il Messico dall'ingerenza russa”

CC BY-SA 2.0 / Jason Rosenberg / México
Politica
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Il segretario di Stato americano ha consigliato al Messico di "monitorare attentamente" l'andamento delle prossime elezioni, dato che la Russia potrebbe interferire, scrive il Financial Times.

Secondo il quotidiano britannico, le autorità messicane hanno trovato il "primo sospettato" di avere rapporti particolari con la Russia: il favorito delle elezioni Andres Manuel Lopez Obrador, battezzato con lo pseudonimo russificato Andres Manuelevich.

Sullo sfondo del Russiagate per stabilire se lo staff elettorale di Donald Trump abbia avuto rapporti con la Russia, il capo della diplomazia americana Rex Tillerson esorta il Messico alla "cautela" nelle elezioni presidenziali in programma il 1° luglio, riferisce il Financial Times.

"Dirò solo che sappiamo che la Russia ha lasciato le sue impronte su diverse elezioni in tutto il mondo, ce lo dicono i nostri partner europei, — ha affermato Tillerson, che ha iniziato il suo tour in America Latina con una conferenza stampa congiunta a Città del Messico con i ministri degli Esteri di Messico e Canada. "Pertanto consiglierei al Messico di seguire cosa succede."

Come ricorda l'editorialista del Financial Times, le voci sui tentativi della Russia di influenzare il risultato delle elezioni messicane sono trapelate nell'ultimo mese dopo che il consigliere della Casa Bianca per la Sicurezza Nazionale Herbert McMaster è intervenuto con un discorso pubblico a Washington.

"Abbiamo visto come Mosca intraprende azioni molto sofisticate per spaccare i movimenti democratici e far penetrare all'interno vari gruppi all'interno di questi movimenti. A proposito abbiamo già notato i primi segnali di questo approccio nella campagna elettorale messicana", aveva affermato McMaster.

Anche se non c'è nessuna prova specifica su qualche tipo di azione concreta della Russia, tra i sospettati è finito il candidato delle forze di sinistra e uno dei favoriti delle presidenziali Andres Manuel Lopez Obrador, osserva l'autore dell'articolo. In particolare di recente si è saputo che uno dei suoi consiglieri più importanti lavora con Russia Today, il canale televisivo in lingua inglese finanziato da Mosca, scrive il giornale britannico.

López Obrador ha già ricevuto dalla forza politica al governo "Partito Rivoluzionario Istituzionale" il soprannome russificato Andres Manuelevich con allusione "ai suoi presunti legami con la Russia". Inoltre il partito centrista al governo, dato in svantaggio nei sondaggi, accusa Obrador di "voler trasformare il Messico in un Venezuela", si sottolinea in questo articolo.

Il candidato di sinistra ha accettato con "gioia" il suo soprannome russo e questa settimana è intervenuto davanti ai suoi sostenitori con una giacca con la scritta "Andres Manuelevich — 2018", scrive il giornalista del Financial Times.

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Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, elezioni presidenziali, Andres Manuel Lopez Obrador, Herbert Mcmaster, Rex Tillerson, Messico, USA, Russia
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