04:19 17 Luglio 2018
Ebrei ultraortodossi

Israele rileva crescita dell'antisemitismo in Ucraina

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Politica
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Tirando le somme sul 2017 le autorità israeliane hanno rivelato il raddoppio degli episodi antisemiti in Ucraina e allo stesso tempo il proseguimento della tendenza al ribasso di questi casi in Russia.

In un documento di 72 pagine pubblicato dal ministero per gli Affari della Diaspora, l'Ucraina è considerata il primo Paese ex sovietico per la frequenza di attacchi verbali ed azioni violente contro gli ebrei, le loro proprietà, luoghi religiosi ed istituzioni comunitarie.

"In Ucraina si registra un raddoppio del numero di episodi di antisemitismo sullo sfondo della rinascita del nazionalismo in Europa orientale e dei tentativi di riabilitare movimenti nazionalisti del passato e i loro leader responsabili per l'uccisione e le deportazioni di ebrei" — si afferma nel documento.

Per gli autori del rapporto la colpa delle autorità ucraine sta nella mancanza di reazioni forti agli episodi di antisemitismo, spesso catalogati come semplice "teppismo" e non considerati come un "crimine d'odio".

Nella sezione sulla situazione in Russia si osserva che nel 2017 il numero di casi di antisemitismo è in calo conformemente alla tendenza registrata negli ultimi anni.

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Razzismo, ebrei, Politica Internazionale, Società, Russia, Ucraina, Israele
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