22:34 20 Novembre 2018
Base militare russa di Hmeymim, Siria

Cremlino avverte: dopo raid droni contro basi russe in Siria possibili nuovi attacchi

© Foto: Russian Defence Ministry
Politica
URL abbreviato
9592

Il Cremlino ha avvertito che i recenti massicci attacchi con decine di droni contro la base aerea russa in Siria di Hmeymim ed il centro logistico della Marina militare nel porto di Tartus, avvenuti durante la notte tra il 5 e 6 gennaio, significano che la Russia deve essere pronta a fronteggiare nuovi attacchi dei terroristi.

Il portavoce del presidente Putin Dmitry Peskov, rispondendo alla domanda dei giornalisti se il ritiro del contingente russo dalla Siria non fosse prematuro, ha rassicurato che i militari russi rimasti dispongono del potenziale sufficiente per respingere i nuovi attacchi.

"Il contingente che resta e l'infrastruttura militare nelle basi di Hmeymim e Tartus hanno tutte le capacità necessarie per affrontare gli attacchi terroristici isolati che, purtroppo, continueranno. Questo sottolinea la necessità di intensificare gli sforzi nella direzione di un accordo politico", segnalano le agenzie di stampa russe riferendosi alle dichiarazioni di Peskov.

Il portavoce del Cremlino ha inoltre ricordato che la Russia, "decidendo il ritiro dei nostri militari dalla Siria, è stata guidata principalmente dal fatto che non ci sono più motivi per condurre importanti operazioni offensive".

"Allo stesso tempo tutti, compreso il presidente della Federazione Russa, sono consapevoli che gli attacchi dei terroristi non cesseranno da un giorno all'altro ma continueranno", ha aggiunto.

Correlati:

“Attacco con i droni a base russa in Siria è nuova pagina nella storia del terrorismo”
Siria, due autobombe esplodono a Idlib. Decine i morti
Siria, attacco alla base di Khmeimim: uccisi due soldati russi
Tags:
Politica Internazionale, Difesa, Sicurezza, Terrorismo, droni, crisi in Siria, Cremlino, Esercito russo, Dmitry Peskov, Russia, Siria
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik