14:56 19 Maggio 2019
Il primo ministro australiano Malcolm Turnbull

Media: l'Australia non nega il coinvolgimento nello "scandalo russo"

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Politica
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Il primo ministro australiano Malcolm Turnbull non ha smentito le notizie secondo cui le informazioni trasmesse dall'ex ministro degli Esteri Alexander Downer sono state la ragione delle indagini dell'FBI sull'intervento russo nelle elezioni americane. Lo scrive The Guardian.

Turnbull ha ammesso di non aver contattato nessuno dell'amministrazione Trump dalla pubblicazione dell'articolo sul ruolo di Downer nelle indagini. Tuttavia, il primo ministro ha sottolineato di essere "assolutamente sicuro" che il suo rapporto con Donald Trump non avrebbe sofferto, aggiungendo che le relazioni fra Australia USA sono in ottime condizioni.

"Il governo non commenterà ulteriormente le indagini in corso negli Stati Uniti", ha detto Turnbull commentando il ruolo di Downer.

In precedenza, i media statunitensi hanno riferito che l'ex ministro degli Esteri australiano Alexander Downer, ha bevuto insieme al consigliere di Trump George Papadopoulos nel maggio 2016. Poi Papadopoulos gli disse che la Russia ha "prove compromettenti" su Hillary Clinton.

Secondo i rapporti, nel luglio 2016 il governo australiano ha trasmesso queste informazioni alle autorità statunitensi. Si presume che i dati di uno dei più forti alleati statunitensi in termini di intelligence abbiano contribuito alla decisione dell'FBI di avviare un'indagine sul "ruolo della Russia" nelle elezioni americane.

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Tags:
elezioni, interferenza, Indagini, Russia, USA, Australia
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