16:41 16 Luglio 2018
La situazione in Catalogna, le proteste a Barcellona

Esperto: nessuna persona normale crederà all'interferenza russa nella questione catalana

© Sputnik . Vladimir Dobrovolsky
Politica
URL abbreviato
4110

La presunta interferenza russa nella questione catalana è opera di fantasia messa in pratica per distogliere l’attenzione dal dibattito su questo tema. Lo ha dichiarato a Sputnik lo storico Jordi Creus.

Per Creus si tratta di una escamotage con cui il governo di Mariano Rajoy sta cercando di evitare di convocate le elezioni dopo l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione.

"È pura fantasia dire che la Russia interferirà in queste elezioni per seminare il caos in Spagna. Nessuna persona normale lo penserebbe", ha detto l'esperto.

Dal suo punto di vista, tali dichiarazioni dimostrano che "non esiste nessuna separazione di poteri". Per non permettere ai critici di approfittare di questa situazione, appaiono certe invenzioni, che Vladimir Putin o Nicholas Maduro stiano influenzando la campagna.

Secondo il politologo e presidente del Centro internazionale per le minoranze etniche e nazionali "Aureli Maria Escarré" David Minoves ha detto a Sputnik che le elezioni del 21 dicembre si svolgeranno in un "clima eccezionale che non soddisfa le normali realtà democratiche ". Secondo l'esperto, l'elezione è diventata possibile grazie all'interpretazione "illegale" dell'odioso articolo 155 della Costituzione spagnola.

Minoves pensa che l'intervento di Madrid provoca una "situazione assolutamente antidemocratica". Per accuse di ribellione, alcuni leader catalani sono in prigione, e il resto è all'estero. Anche Creus pensa che diversi candidati siano perseguitati da Madrid.

"Sondaggi e analisti indicano una rapida rinascita della maggioranza catalana, anche se la posizione coloro che sono d'accordo con le tesi del governo spagnolo sta anche diventando più forte. C'è una tensione massima per un'alta affluenza. Allo stesso tempo, la maggior parte dei sondaggi indica il mantenimento dei loro mandati da parte dei sostenitori dell'indipendenza", ha spiegato Minoves.

Egli ritiene che i principali media nazionali stiano cercando di attuare la strategia di "votare per paura di far vincere i voti di coloro che di solito non vanno a votare". Anche se questa strategia, continua l'esperto, hanno poca influenza in quanto la maggior parte degli elettori riceve informazioni dai social network, dai media elettronici e da altre fonti alternative.

Se i sostenitori della secessione vincono, continueranno a perseguire l'indipendenza della Catalogna sulla base dei risultati del referendum del primo ottobre, ha affermato l'esperto.

La domanda è: come avverrà questo processo se la Catalogna continua a rimanere sotto il diretto controllo di Madrid?

"È tempo di vedere cosa possono fare nella realtà ", ha concluso l'esperto.

Correlati:

Il sondaggio ha mostrato come voteranno gli elettori in Catalogna
Spagna, socialisti chiedono spiegazioni al governo su interferenza russa in Catalogna
Catalogna, Zakharova: Madrid fornisca prove nostro coinvolgimento
Tags:
parere, esperto, interferenza, elezioni, Catalogna, Spagna
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik