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    Pentagono si prende il merito di aver liberato la Siria togliendolo alla Russia

    © Sputnik. David B. Gleason
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    Il Pentagono si è rifiutato di commentare le dichiarazioni del ministero della Difesa russo, che aveva parlato dell'imminente liberazione dei territori ad est del fiume Eufrate dalla presenza dei terroristi, ma allo stesso tempo si è preso i meriti di questa situazione non riconoscendolo alla Russia.

    "Il regime siriano e la Russia non hanno dimostrato né un approccio serio nè la volontà di sconfiggere l'ISIS. Hanno effettuato solo una piccola parte delle operazioni contro lo "Stato Islamico", la maggior parte dei territori liberati in Iraq e Siria è stata liberata grazie agli sforzi della coalizione internazionale e dei suoi partner. La coalizione internazionale continuerà le operazioni sul campo in Siria a sostegno delle forze locali per completare la distruzione dell'ISIS e portare stabilità nei territori liberati, questo permetterà ai rifugiati siriani e agli sfollati interni di far ritorno alle proprie case", — ha dichiarato il portavoce del Pentagono Eric Pahon.

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    © Sputnik. Vitaly Podvitsky
    In precedenza il ministero della Difesa aveva detto che in Siria si era svolto il primo incontro dei delegati del comitato per la gestione dei territori orientali dell'Eufrate, in cui è stato invitato il rappresentante delle truppe russe. Nel corso della riunione, il rappresentante dei curdi ha detto che le unità curde sono pronte a garantire la sicurezza dei militari russi sulla sponda orientale dell'Eufrate in Siria.

    Per interagire con le unità armate curde, è stato creato un centro di comando operativo comune, in cui collaborano militari russi e rappresentanti delle tribù orientali dell'Eufrate.

    Allo stesso tempo la parte curda ha sottolineato che i membri del comitato dell'Eufrate considerano i distretti orientali della provincia di Deir ez-Zor come una parte inseparabile della Siria.

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    Tags:
    Curdi, Terrorismo, Geopolitica, Difesa, Sicurezza, crisi in Siria, Daesh, Esercito della Siria, ministero della Difesa della Federazione Russa, Pentagono, Eric Pahon, Bashar al-Assad, Medio Oriente, Siria, USA, Russia
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