17:05 15 Ottobre 2018
Bandiera della Siria

Israele, curdi, ISIS: cosa si deve aspettare la Siria di Assad nel 2018?

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Politica
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All'inizio del prossimo anno quel che resta del Califfato dello Stato Islamico molto probabilmente cesserà di esistere, gli stessi jihadisti che hanno combattuto in Siria saranno costretti a vivere nel deserto, ritiene l'esperto di Medio Oriente della società di consulenza internazionale "IHS Markit" Columb Strack.

"ISIS rischia di perdere tutto ciò che resta del suo "Califfato" all'inizio del 2018, i suoi combattenti saranno confinati nel deserto. Non appena il governo siriano riprenderà il controllo sui giacimenti petroliferi della provincia di Deir ez-Zor, probabilmente rinuncerà al piano sulle zone di de-escalation nella parte occidentale del Paese.

Il presidente Bashar Assad ha dichiarato di voler riprendere il controllo su tutto il territorio nazionale, pertanto ritiene di essere nelle condizioni di farlo".

"Le unità curde delle Forze Democratiche Siriane appoggiate dagli Stati Uniti sono propense a ridare il controllo dei giacimenti petroliferi di Deir ez-Zor al governo siriano nonostante la possibile resistenza dei sunniti. Ai curdi siriani sarà probabilmente data una certa autonomia politica all'interno della Repubblica Araba Siriana, tuttavia il corrispondente accordo sarà legato alla restituzione al governo siriano dei territori strappati dalle Forze Democratiche Siriane all'ISIS. La Turchia molto probabilmente sarà messa di fronte all'ottenimento dell'autonomia dei curdi", osserva l'esperto.

Secondo Strack, Israele può avviare contatti con la Siria.

"E' probabile che Israele cerchi canali di comunicazione per assicurare il rispetto della sua "linea rossa" riguardo il dispiegamento di forze filo-iraniane vicino le alture del Golan. C'è il rischio di una nuova guerra con Hezbollah, che potrebbe toccare la Siria", ritiene l'esperto.

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Curdi, Geopolitica, Politica Internazionale, Difesa, Sicurezza, Opposizione siriana, crisi in Siria, FOrze democratiche siriane, Medio Oriente, Israele, Siria
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