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    Duma reagisce all'ostilità americana contro media russi

    © Sputnik. Vladimir Fedorenko
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    La camera bassa del Parlamento russo ha approvato in seconda lettura l'emendamento in base a cui i media stranieri che ricevono finanziamenti dall'estero possono ottenere in Russia lo status di "agenti stranieri".

    Le modifiche incideranno sul disegno di legge relativo alla sospensione straordinaria senza la decisione della magistratura dei siti web delle organizzazioni bandite in Russia. L'emendamento è stato redatto dal presidente della Duma Vyacheslav Volodin, dai capigruppo di quattro partiti e dai presidenti di varie commissioni della camera bassa del Parlamento.

    Nell'emendamento non ci sono riferimenti specifici contro canali o media. La corrispondente decisione per conferire lo status di agente straniero ad un media verrà presa dal ministero della Giustizia. Il dicastero determinerà anche il giudizio del media che ha ricevuto questo status e se è necessario preparerà un registro separato per i media considerati "agenti stranieri".

    Le disposizioni della legge relative allo status di agenti stranieri si applicheranno coercitivamente alle organizzazioni non governative e quei media che si rifiutano di registrarsi con questo status. Le nuove norme non riguarderanno i media russi.

    Il vicepresidente della Duma Petr Tolstoy ha osservato che l'adozione di queste modifiche è stata una decisione obbligata che "non pregiudicherà in alcun modo la libertà di parola".

    "Il discorso riguarda la possibilità per le autorità di adottare misure speculari contro quei Paesi in cui viene calpestata la libertà di azione e opinione dei giornalisti e media russi", ha aggiunto.

    All'inizio di questo mese il Dipartimento di Giustizia americano aveva ordinato al canale russo RT America di registrarsi come agente straniero entro il 13 novembre. Il canale russo ha rispettato la richiesta delle autorità americane. La direttrice di RT e Sputnik Margarita Simonyan ha sottolineato che si trattava di una misura coercitiva, in quanto RT era stata messa davanti al bivio: registrazione o chiusura e processo penale.

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    Informazione, Giornalismo, Russofobia, Occidente, mass media, Duma, RT, USA, Russia
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