04:28 21 Ottobre 2018
Senatore repubblicano Mitch McConnell

“Zio Sam chiama”: senatore USA esorta colossi internet a reagire contro intervento russo

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Politica
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Gli Stati Uniti dovrebbero dare una risposta seria alla "interferenza" della Russia nella democrazia americana, Bloomberg riporta le parole del senatore Mitch McConnell. Secondo il politico, potrebbero dare il proprio contributo a Washington le grandi aziende americane del web come Facebook, Twitter e Google.

I colossi di internet della Silicon Valley dovrebbero aiutare lo Zio Sam ad organizzare una rappresaglia contro la Russia per la sua "interferenza" nella politica americana, Bloomberg riporta le parole del senatore repubblicano Mitch McConnell.

Il politico si è espresso in questo modo dopo aver interrogato i legali di Facebook, Twitter e Google per capire come la Russia abbia utilizzato le loro piattaforme durante la scorsa campagna elettorale per le presidenziali americane.

"Per quanto riguarda la Russia, bisognerebbe valutare azioni di ritorsione pesanti, — ha detto McConnell. — Queste aziende possono aiutarci nel darci questa opportunità".

Tenendo conto delle nuove informazioni sul livello "dell'intervento russo" nelle elezioni presidenziali nel 2016 tramite l'uso dei social network, il Congresso degli Stati Uniti chiede con più insistenza una legislazione speciale applicabile sulle compagnie del web.

A gennaio le agenzie di intelligence statunitensi avevano concluso che il presidente russo Vladimir Putin "personalmente aveva ordinato una campagna per minare la fiducia dei cittadini nel processo democratico negli Stati Uniti", ricorda Bloomberg.

McConnell ha inoltre dichiarato di non ritenere necessaria l'istituzione di una commissione speciale per analizzare l'importanza della sicurezza digitale per il Paese nel suo complesso.

"Non so se occorra qualche organo speciale. Abbiamo già commissioni e persone che si occupano di questo, — ha detto McConnell, aggiungendo che le testimonianze dei manager delle grandi aziende di internet "sicuramente saranno di aiuto."

"Determinare l'equilibrio tra sicurezza nazionale e il primo emendamento (sulla tutela della libertà di espressione — ndr) non è una cosa semplice — ha detto il senatore. — In ogni caso, il primo emendamento non riguarda gli stranieri".

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Social Network, Censura, Russofobia, Politica Internazionale, politica interna, Russiagate, mass media, Congresso USA, Twitter, Google, Facebook, Mitch McConnell, USA, Russia
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