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22:52 21 Agosto 2019
Leader nordcoreano Kim Jong-un a Pyongyang (foto d'archivio)

Gears of Biz: la Russia si difende dagli USA appoggiando la Corea del Nord

© Sputnik . Илья Питалев
Politica
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La Russia sostiene "segretamente" la Corea del Nord e l'aiuta a difendersi dall'isolamento statunitense, scrive il portale Gears of Biz.

Mosca è guidata dalle stesse considerazioni "pragmatiche" come in Siria, poiché non vuole né perdere una "leva" nella regione dell'Estremo Oriente né consentire lo schieramento di truppe statunitensi sul suo confine orientale, osserva il portale.

Da diverso tempo la Russia fornisce sostegno economico alla Corea del Nord con lo scopo di prevenire qualsiasi tentativo americano di rovesciare Kim Jong-un, scrive la giornalista Victoria Ritter del portale Gears of Biz.

Mosca è preoccupata dalla crescente imprevidibilità di Donald Trump e teme che l'inquilino della Casa Bianca "provocherà una situazione in cui gli Stati Uniti e la Corea del Nord piomberanno nel caos."

Il Cremlino è inoltre preoccupato dall'eventuale perdita di una "leva di influenza" nella regione e conseguentemente dal dispiegamento delle truppe americane sul confine orientale della Russia.

Nonostante Mosca condanni i test nucleari della Corea del Nord, "di nascosto le offre aiuto contro i tentativi americani di isolamento economico", scrive la giornalista.

Questo mese una compagnia russa ha iniziato a fornire servizi internet in Corea del Nord, collegandola così al mondo esterno, mentre il commercio bilaterale nel primo trimestre del 2017 è più che raddoppiato.

Secondo gli analisti, la Russia supporta Pyongyang perché si oppone al cambio di regime in Corea del Nord.

"I politici russi hanno accusato ripetutamente gli Stati Uniti di rivoluzioni colorate nelle ex repubbliche sovietiche e tutte le affermazioni degli USA sul rovesciamento di qualsiasi leader politico vengono percepite come ostili a Mosca", scrive la Ritter.

Nel 2011 Vladimir Putin aveva accusato il segretario di Stato americano Hillary Clinton di aver cercato di provocare disordini in Russia ed in precedenza aveva invitato gli Stati Uniti "a lasciare in pace Kim Jong-un".

Secondo il politologo russo Andrey Kortunov, il sostegno a beneficio di Kim Jong-un da parte della Russia è della stessa natura pragmatica dell'assistenza a Bashar Assad.

"Così, difendendo la Corea del Nord, la Russia difende sé stessa", sottolinea l'autrice dell'articolo.

Se gli Stati Uniti tenteranno di rovesciare Kim Jong-un con la forza, la Russia potrebbe trovarsi di fronte ad un flusso di profughi e ad una crisi umanitaria nel suo confine. Inoltre le armi e la tecnologia di Pyongyang potrebbero finire in "mani ancora più pericolose", ha concluso l'esperto.

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Sanzioni, Cooperazione, Geopolitica, Politica Internazionale, Difesa, Sicurezza, Guerra, Donald Trump, Kim Jong-un, Penisola coreana, Corea del Nord, USA, Russia
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