10:43 09 Agosto 2020
Politica
URL abbreviato
11171
Seguici su

Gli Stati Uniti valutano la possibilità di ritirare la maggior parte della propria rappresentanza diplomatica a l'Avana dopo che alcuni dipendenti sono stati improvvisamente colpiti da lesioni all'udito.

Secondo l'emittente Usa CBS News a restare nella capitale cubana sarebbero solo i membri della rappresentanza giudicati necessari.

Nel mese di agosto la portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Heather Nauert, denunciò i presnuti danni fisici di cui erano coinvolti alcuni membri dello staff dell'ambasciata.

Gli incidenti, presumibilmente causati da un'arma sonica, hanno colpito almeno 21 diplomatici, alcuni dei quali sembrano aver subito una perdita permanente dell'udito e forse una lesione cerebrale, secondo i resoconti dei media.

Lo scorso 14 settembre alcuni senatori degli Stati Uniti hanno inviato una lettera al segretario di Stato Rex Tillerson, sollecitando il Dipartimento di Stato di chiudere l'ambasciata all'Avana ed espellere tutti i diplomatici cubani presenti negli Stati Uniti, dal momento che le autorità cubane non riescono a garantire la loro sicurezza.

La settimana scorsa Tillerson, sentito dalla CBS, aveva detto che Washington stava pensando di chiudere la prorpia ambasciata nel paese caraibico.

Mentre giovedì si è svolto nella capitale Usa un incontro tra il segretario di Stato e il ministro degli Esteri Cubano Bruno Rodriguez: al centro dell'incontro il tema della sicurezza dei diplomatici americani a Cuba.

Correlati:

Putin promette aiuti a Cuba per far fronte alle conseguenze di “Irma”
La Russia trasforma il Nicaragua nella sua Cuba del XXI secolo
Mare Caraibico sta sommergendo gradualmente Cuba
Tags:
relazioni diplomatiche, Relazioni USA-Cuba, diplomatici, Rex Tillerson, Cuba, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook