22:46 22 Novembre 2017
Roma+ 15°C
Mosca-2°C
    Mikheil Saakashvili

    Saakashvili corona la sua “impresa”: in modo rocambolesco entra in Ucraina

    © AP Photo/ Monika Scislowska
    Politica
    URL abbreviato
    112157110

    Le forze di sicurezza ucraine avevano chiuso il valico di frontiera "Shehyni", tramite cui l'ex presidente georgiano e governatore di Odessa Mikheil Saakashvili si apprestava a rientrare in Ucraina dal territorio polacco.

    Lo ha segnalato il corrispondente di RIA Novosti.

    Le guardie di frontiera ucraine, in collaborazione con gli uomini dell'SBU (servizi segreti di Kiev — ndr), hanno bloccato il valico di frontiera fisicamente. Alle loro spalle si è formato un gruppo di sostenitori di Saakashvili, tra cui una deputata del Parlamento ucraino della lista del presidente Poroshenko Svetlana Zalishchuk e l'ex vice procuratore generale ucraino David Sakvarelidze. Il gruppo cantava l'inno ucraino e intonava a gran voce il nome del politico "Mikheil", così come slogan "insieme fino alla fine" e "vergogna".

    Sulla strada che porta al valico di frontiera si è formata una coda di macchine. A loro volta le guardie di frontiera polacche chiedono di non utilizzare questo valico in quanto bloccato dalla parte ucraina.

    Lo stesso Saakashvili ha detto che le guardie di frontiera polacche gli avevano lasciato attraversare il confine, ma lo avevano avvertito che avrebbe avuto problemi con i doganieri ucraini.

    Saakashvili ha inoltre raccontato che al valico di frontiera è stato accolto da forze speciali "con equipaggiamenti sovietici e scudi di ferro". "Hanno dato l'ordine, hanno chiuso l'intero valico per tutti e non ci permettono di avvicinarsi", ha detto l'ex governatore della regione di Odessa durante un discorso trasmesso dal canale televisivo ucraino.

    Ha aggiunto che non avrebbe rinunciato al tentativo di attraversare la frontiera ucraina in questo valico.

    Successivamente i sostenitori di Mikheil Saakashvili hanno sfondato il cordone di polizia attorno al valico di frontiera e il politico è riuscito così a coronare il suo sogno, ritornando in Ucraina. Lo ha riferito il corrispondente di RIA Novosti.

    In precedenza il presidente ucraino Petr Poroshenko aveva tolto la cittadinanza ucraina all'ex governatore di Odessa. Lo stesso Saakashvili ha vissuto negli Stati Uniti, poi si era recato in Polonia, Lituania ed Ungheria. Aveva ripetutamente dichiarato di voler tornare in Ucraina il 10 settembre. A loro volta da Kiev hanno fatto sapere che avrebbero valutato la richiesta di estradizione della Georgia, dove Saakashvili è latitante.

    Correlati:

    Saakashvili pronto a lottare in tribunale per la cittadinanza ucraina
    Per media ucraini Poroshenko sta negoziando l’estradizione di Saakashvili
    L'idea stravagante di Saakashvili: Kiev deve imporre diktat alla UE
    Saakashvili non vuole lasciare l'Ucraina e punta a prendersi il potere
    "In Ucraina la rivoluzione della dignità ha sostituito alcuni oligarchi con altri"
    Poroshenko: c’è il rischio di perdere lo stato dell’Ucraina
    Tags:
    politica interna, SBU, Mikhail Saakashvili, Petr Poroshenko, Ucraina
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik