13:41 08 Luglio 2020
Politica
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I fondi che la Germania stanzia per il "Partenariato Orientale" finiscono sostanzialmente nelle casse di Kiev, emerge da un'inchiesta promossa dal partito della sinistra radicale "Die Linke", segnala l'edizione tedesca di Sputnik.

I deputati del Bundestag Andrej Hunko e André Hahn a nome del loro partito hanno chiesto al governo il resoconto delle spese per il programma "Partenariato Orientale". 

Si tratta di un programma della UE il cui scopo dichiarato è quello di sviluppare i legami integrativi con gli ex Paesi dell'Unione Sovietica: Ucraina, Moldavia, Azerbaigian, Armenia, Georgia e Bielorussia.

Si è scoperto che nelle casse di Kiev finisce di fatto la quasi totalità dei fondi tedeschi. Negli ultimi 3 anni la Germania ha erogato 14 milioni di euro per vari progetti in Ucraina.

Inoltre hanno beneficiato di queste risorse l'Accademia europea di Berlino, spesso interpellata da Kiev per consulenze amministrative, così come la compagnia radiotelevisiva tedesca Deutsche Welle.

"Il territorio ucraino, naturalmente, è di grande interesse per molti Paesi e società, in particolare le compagnie americane e tedesche. Qui temo che non si tratti solo di sviluppo della società civile, ma si celano gli interessi economici della Germania", — ha commentato il parlamentare tedesco.

Tags:
Geopolitica, Politica Internazionale, Economia, Occidente, Bundestag, Unione Europea, Germania, UE, Ucraina
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