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23:09 20 Agosto 2019
Combattenti di Hezbollah

Foreign Policy accusa Trump di favorire l'egemonia di Teheran in Medio Oriente

© AFP 2019 / HAIDAR HAMDANI
Politica
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Nonostante le dichiarazioni di Washington, che promette di non permettere il rafforzamento dell'influenza iraniana in Siria, di fatto le azioni degli Stati Uniti non hanno fatto altro che favorire Teheran.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrà risolvere molti problemi, alcuni dei quali li ha creati da solo. A questa lunga lista se ne può aggiungere un altro: se l'inquilino della Casa Bianca non starà attento, potrebbe passare alla storia come l'uomo che ha sconfitto lo "Stato Islamico" assicurando l'egemonia iraniana in Medio Oriente, scrive John Hannan in un articolo per Foreign Policy.

Così, osserva l'autore, mentre la coalizione degli Stati Uniti sradica i jihadisti dalle loro ultime posizioni, si avventano le forze supportate dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, l'esercito siriano, l'aviazione russa, Hezbollah ed altri gruppi sciiti. Così si sta creando un corridoio di terra dall'Iran al Mar Mediterraneo, che permetterà a Teheran di creare basi militari nella parte settentrionale del Medio Oriente.

In questo scenario l'Iran potrebbe essere ancora più minaccioso contro gli alleati della Casa Bianca nel Golfo Persico e in particolar modo contro Israele.

Finora non c'è dubbio che la fine della guerra in Siria sia vicina. Purtroppo per la rinuncia dell'amministrazione Obama al ruolo guida americano nei processi internazionali, gli Stati Uniti non hanno alcuna possibilità di ottenere successo. In questa situazione la cosa più importante per Washington è rendere meno amare le conseguenze.

L'obiettivo principale dovrebbe essere quello di evitare uno stravolgimento dell'equilibrio di potere a favore degli avversari degli Stati Uniti più determinati nella regione, considerata importante per gli interessi americani. Probabilmente poco meno importante è la prevenzione di un grande conflitto tra Iran e Israele, a seguito di cui il contesto attuale in Medio Oriente sembrerà al confronto un gioco per bambini.

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Tags:
Terrorismo, Geopolitica, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, crisi in Siria, Daesh, Hezbollah, Forein Policy, Donald Trump, Bashar al-Assad, Medio Oriente, Israele, Iran, Siria, USA, Russia
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