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    Mosca risponde alle accuse di Varsavia sulla Seconda Guerra Mondiale

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    Il senatore Alexey Pushkov ha commentato la dichiarazione del ministro degli Esteri della Polonia Witold Waszczykowski, secondo cui l'Unione Sovietica è responsabile dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

    In precedenza Waszczykowski aveva affermato che l'Unione Sovietica aveva "contribuito" all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, perché "insieme alla Germania aveva invaso la Polonia."

    Commentando le parole del capo della diplomazia polacca, Pushkov ha dichiarato che l'inizio degli eventi che hanno portato alla Seconda Guerra Mondiale risale al momento in cui i Paesi occidentali avevano permesso alla Germania di annettere parte della Cecoslovacchia.

    "No, signor Waszczykowski. L'inizio della Seconda Guerra Mondiale bisogna farlo risalire ai patti di Monaco di Baviera, quando l'Occidente aveva consegnato la Cecoslovacchia ad Hitler e la Polonia si era presa un pezzo del suo territorio", — il politico ha scritto su Twitter.

    ​A giugno le autorità polacche avevano modificato la legge sul divieto all'apologia del comunismo, dando il via libera alla demolizione dei monumenti dell'Armata Rossa.

    Il ministero degli Esteri russo ha chiamato "provocazione" la decisione di Varsavia.

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    Tags:
    Russofobia, Occidente, Seconda guerra mondiale, Storia, URSS, Witold Waszczykowski, il ministro degli Esteri polacco, Alexey Pushkov, Russia, Polonia
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