03:36 11 Agosto 2020
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Il procuratore della Corte penale internazionale ha chiesto alle autorità libiche di arrestare Seif al-Islam Gheddafi, figlio dell'ex dittatore libico Muammar Gaddafi, si legge in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del tribunale.

La scorsa settimana il gruppo armato "Abu Bakr as-Siddiq", che quasi 6 anni fa aveva arrestato il figlio dell'ex dittatore libico e lo aveva tenuto agli arresti per tutto questo tempo, lo aveva rimesso in libertà. Secondo il comunicato del gruppo, la liberazione del famoso prigioniero è avvenuta "a seguito dell'amnistia generale approvata dal Parlamento libico."

Secondo l'avvocato di Seif al-Islam, al momento il suo cliente si trova in Libia. Allo stesso tempo il legale non ha rivelato la posizione esatta.

"Il mandato d'arresto emesso dalla Corte penale internazionale nei confronti di Seif al-Islam Gheddafi il 27 giugno 2011 per i suoi crimini contro l'umanità è ancora valido. La Libia deve immediatamente arrestare e consegnare Gheddafi alla corte, a prescindere da qualsiasi tipo di amnistia che viene introdotta in Libia", — si legge nel comunicato.

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Tags:
Politica Internazionale, Giustizia, amnistia, Corte penale internazionale, Saif al-Islam Gheddafi, Libia
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