19:14 16 Agosto 2017
Roma+ 28°C
Mosca+ 21°C
    Mark Toner

    Dipartimento di Stato non invita la Russia al vertice coalizione occidentale contro ISIS

    CSPAN (Screenshot)
    Politica
    URL abbreviato
    361364143

    La Russia non parteciperà al vertice della coalizione contro il Daesh guidata dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato Mark Toner. Secondo il Los Angeles Times, l'incontro tra tutti i 68 rappresentanti dei Paesi della coalizione si svolgerà a fine marzo.

    Alla fine di marzo gli Stati Uniti prevedono di organizzare un vertice con i 68 Paesi della coalizione contro lo "Stato Islamico". Lo ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato americano Mark Toner, segnala il Los Angeles Times.

    L'incontro è previsto il 22-23 marzo. Sarà il secondo incontro che vedrà la partecipazione di tutti i membri della coalizione. Il primo incontro avvenne nel dicembre 2014, subito dopo la creazione della coalizione, ricorda il quotidiano americano.

    A capo della delegazione statunitense al vertice, ci sarà il segretario di Stato americano Rex Tillerson.

    "E' un'opportunità per il segretario di Stato Tillerson per poter indicare i problemi che in futuro dovrà affrontare la coalizione", — ha osservato Toner.

    La maggior parte degli altri membri della coalizione saranno rappresentati dai loro rispettivi ministri degli Esteri e capi delle forze armate, si afferma nell'articolo del Los Angeles Times.

    Inoltre Toner ha dichiarato che la lotta contro lo "Stato Islamico" mostra progressi visibili: i terroristi dell'ISIS si sono ritirati da gran parte dei quartieri di Mosul in Iraq, mentre il territorio siriano da loro controllato è diminuito. Ora ci sono nuovi "campi di battaglia", in particolare internet, dove l'ISIS recluta spesso nuovi militanti.

    Allo stesso tempo Toner detto che la Russia non sarà presente alla riunione, nonostante sia una delle principali forze che combattono in Siria. Il quotidiano americano ricorda che Mosca sostiene il presidente siriano Bashar Assad nella guerra civile siriana.

    Correlati:

    Siria, lancio di razzi a Damasco. Uno esplode vicino all'ambasciata russa
    Pentagono si rifiuta di commentare l'invio di marines in Siria “per ragioni di sicurezza”
    Washington Post segnala piano Pentagono per rafforzare presenza militare USA in Siria
    Times: i militari russi e americani hanno trovato un linguaggio comune in Siria
    Telefonata tra Trump ed emiro del Qatar sulla Siria dopo apertura di Assad a Washington
    Siria, Assad: cooperazione Russia-Usa su terrorismo globale è prospettiva promettente
    Tags:
    Terrorismo, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, crisi in Siria, Daesh, Dipartimento di Stato USA, Mark Toner, Bashar al-Assad, Iraq, Siria, USA, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik