20:31 23 Aprile 2021
Politica
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Il destino che attende il fondatore di WikiLeaks Julian Assange dipenderà in larga misura dai risultati delle elezioni presidenziali in Ecuador di oggi.

Dal 2012 il fondatore di WikiLeaks è "recluso" nell'Ambasciata dell'Ecuador a Londra. Ha ottenuto asilo politico dal Paese centro-americano dopo che la magistratura inglese ha acconsentito l'estradizione in Svezia di Assange, dove è accusato di molestie sessuali.

Anche se il ministro degli Esteri Guillaume Long aveva dichiarato in precedenza che il governo ha intenzione di continuare a concedere asilo ad Assange, i candidati di destra alla presidenza dell'Ecuador hanno affermato di voler invitare il fondatore di WikiLeaks a lasciare la rappresentanza diplomatica londinese.

In particolare l'ex banchiere candidato di una coalizione di centro-destra Guillermo Lasso ha promesso che se eletto presidente darà 30 giorni di tempo ad Assange per lasciare l'Ambasciata. E' il principale avversario di Lenín Moreno, candidato del partito politico al governo Alianza País. Anche l'outsider Cynthia Viteri del Partito Cristiano Sociale ha promesso di voler togliere l'asilo ad Assange, secondo un'intervista a France-Presse.

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Tags:
Asilo politico, elezioni presidenziali, Wikileaks, Julian Assange, Ecuador
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