18:30 24 Febbraio 2020
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Il segretario di Stato americano Rex Tillerson ha dichiarato l'impossibilità di cooperare militarmente con la Russia finché Mosca non riconosce che "non tutta l'opposizione siriana è formata da terroristi", comunica la Reuters citando una fonte diplomatica.

Questa dichiarazione è stata fatta dal capo della diplomazia americana durante i colloqui con i rappresentanti degli Stati che si oppongono al presidente siriano Bashar Assad.

Lo scorso settembre la Russia e gli Stati Uniti avevano concordato un piano per la Siria, che comprendeva la tregua e il coordinamento delle operazioni militari contro i gruppi terroristici. Un mese dopo Washington ha annunciato di uscire dall'accordo, lasciando aperti solo i canali militari per prevenire incidenti nei cieli.

Il ministero degli Esteri russo aveva legato la decisione degli Stati Uniti con la loro incapacità di adempiere ai loro obblighi, in particolare garantire la dissociazione dell'opposizione moderata dai gruppi fondamentalisti.

Secondo il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, ai colloqui di Bonn Tillerson ha espresso la disponibilità per sostenere il processo diplomatico di Astana di Russia, Turchia e Iran sulla normalizzazione della crisi siriana.

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Tags:
Cooperazione militare, Terrorismo, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, Opposizione siriana, crisi in Siria, Rex Tillerson, Siria, USA, Russia
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