18:52 24 Marzo 2017
    Donald Trump

    Trump spiega il motivo per cui la sua squadra viene accusata di legami con la Russia

    © REUTERS/ Joe Raedle/Pool
    Politica
    URL abbreviato
    11131262

    Il presidente Donald Trump ha dichiarato che le affermazioni di media e intelligence sui "legami russi" della sua squadra cercano di nascondere gli errori di Hillary Clinton.

    "Queste notizie senza senso sui legami russi sono solo un tentativo di nascondere i molti errori commessi nel corso della campagna elettorale persa di Hillary Clinton", — ha scritto il presidente su Twitter.

    ​Ha inoltre accusato l'intelligence di fornire illegalmente informazioni ai media statunitensi.

    In precedenza funzionari rimasti nell'anonimato avevano rivelato al New York Times che membri dello staff elettorale di Trump erano entrati più volte in contatto con uomini dei servizi segreti russi nel 2016 prima delle presidenziali di novembre.

    Il ministero degli Esteri russo ha caratterizzato la notizia come ulteriore prova che negli Stati Uniti sono in corso giochi di potere interni e trattative. Il Cremlino a sua volta ha sottolineato che queste informazioni non si basano sui fatti.

    All'inizio di questa settimana si era dimesso da consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca il generale in congedo Michael Flynn, che aveva ammesso di non aver dato informazioni complete sui contatti con l'ambasciatore russo a Washington Sergey Kislyak.

    Correlati:

    "Aspettative gonfiate", Mosca reagisce ai commenti di Trump sulla Crimea
    Casa Bianca: Trump spera nella restituzione della Crimea all'Ucraina
    Senatore USA controcorrente: più margini di manovra a Trump per intimorire Mosca
    Lavrov: “Mosca ha già avviato il dialogo con l'amministrazione Trump”
    L'Economist mette in guardia Trump dalla “cattiva alleanza” con la Russia
    Tags:
    politica interna, Politica Internazionale, Servizi segreti USA, mass media, Donald Trump, Hillary Clinton, USA, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik

    Tutti i commenti

    • lothario
      "Il presidente Donald Trump ha dichiarato che le affermazioni di media e intelligence sui "legami russi" della sua squadra cercano di nascondere gli errori di Hillary Clinton." -

      Le affermazioni del presidente Donald Trump servono a nascondere che lui non è che un pupazzo nelle mani di Israele, molto più servile di quanto sarebbe stata la stessa Hillary Clinton, e che farà di tutto per coprire le nefandezze che Israele sta perpetrando e perpetrerà per garantire la sua "sicurezza" regionale in medioriente, e distruggere a livello globale l'alleanza tra la Russia, la Cina e l'Iran.
    • Otto Braun
      È pura ipocrisia! La storia ci insegna, che in diplomazia in situazioni sensibili e di disgelo, esistono dei colloqui di sondaggio svolti da persone singole. Normalmente da persone vicino ai vertici sia da una parte che dall’altra. I cosiddetti riavvicinamenti mica vengono elaborati subito al livello più alto. I giornalisti che si meritano il nome, queste cose dovrebbero saperlo!
    • cromwell
    • avatar
      Россия щедрая душаIn risposta cromwell(Mostra commentoNascondi commento)
      cromwell, grazie dell'informazione.
      A questo punto mi spiace dirlo, ma meglio che cominci la guerra civile in usa, che la terza guerra mondiale in Europa, i campi fema sono pronti come è vero anche che esercito della nato è ai confini con la Russia, ma se gli soldati sono minimamente furbi non ubbidiranno agli ordini dei generali incapaci!!! Altrimenti tanti di noi moriranno!!!!!
    • cromwellIn risposta Россия щедрая душа(Mostra commentoNascondi commento)
      Россия щедрая душа, grazie a te.
      ...ma io confido nel Signore.
    • A.MartinoIn risposta Otto Braun(Mostra commentoNascondi commento)
      Otto Braun, è proprio così, c'è qualcosa di puramente strumentale, che in fondo Trump sta accettando con passività, preoccupante per il futuro della sua presidenza. In quanto agli errori della Clinton, poi, non riesco a capire il senso pratico e politico della osservazione del Presidente USA.
      Senza scomodare precedenti storici più datati, basti pensare ai colloqui tra Cuba e USA con la mediazione vaticana: il mondo li apprese con assoluta sorpresa (almeno dei non addetti ai lavori diplomatici ad alto livello), ma non credo che qualcuno avrebbe bollato i negoziatori statunitensi come felloni e complottisti filocubani, se qualcosa fosse trapelato.
      Ma tanto, la sicurezza e riservatezza era garantita: si trattava di una iniziativa di Obama e papa Bergoglio....
    Mostra nuovi commenti (0)