08:48 09 Agosto 2020
Politica
URL abbreviato
615
Seguici su

Gli Stati Uniti sono un Paese di immigrati, costruire una politica migratoria erigendo muri lungo i confini è miope, ha affermato il presidente dell'Ecuador Rafael Correa in un'intervista con la radio spagnola Cadena Ser.

"Quello che sta accadendo è impressionante. Il gioco si fa duro, ma anche interessante e fornisce nuove opportunità. Negli Stati Uniti si svolgono dimostrazioni, manifestazioni di questa portata non si vedevano dai tempi della guerra in Vietnam, c'è una lotta per i diritti sociali. Qualcosa si sta muovendo", — ha dichiarato Correa.

I primi passi della nuova amministrazione degli Stati Uniti sono miopi per il presidente ecuadoregno. Inoltre esorta i Paesi latino-americani a parlare con una sola voce rispetto alle azioni di Donald Trump.

Ha aggiunto che in Europa "si dovrebbe sviluppare un blocco ideologico per contrastare il radicalismo della nuova amministrazione statunitense e puntare sul riavvicinamento con l'America Latina".

Correlati:

Wikileaks, Ecuador critica governo Gb dopo violazione sicurezza Ambasciata a Londra
Il presidente dell'Ecuador accusa la CIA di coinvolgimento nelle proteste violente dell'estrema destra
USA, tolleranza zero di Trump sull'immigrazione: “per tenere lontani i terroristi”
Da Facebook alla Apple, corporation americane contro Trump per giro di vite su migranti
Germania, Merkel contro Trump per le restrizioni all’accesso dei musulmani negli USA
Immigrazione-Brexit-euroscetticismo, Hollande invita l'Europa a fermezza contro Trump
Tags:
Immigrazione, Politica Internazionale, Occidente, Donald Trump, Rafael Correa, Ecuador, America Latina, Europa, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook