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    Kiev pretende di avere voce in capitolo nelle trattative tra Trump e Putin sul Donbass

    © AFP 2017/ Odd Andersen, Jim Watson
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    Il vice ministro degli Esteri dell'Ucraina Elena Zerkal ha dichiarato in un'intervista con la Reuters che Kiev dovrebbe avere voce in capitolo nei negoziati tra gli Stati Uniti e la Russia relativamente al conflitto nel Donbass. Lo riportano le agenzie russe.

    Secondo la Zerkal, l'Ucraina è preoccupata dal fatto che il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump possa "tagliarla fuori" dai negoziati per cercare di migliorare le relazioni con la Russia.

    "Parliamo del futuro del nostro Paese, pertanto non vogliamo essere esclusi dai negoziati. Noi non vogliamo essere merce di scambio. Vogliamo agire",

    — ha chiarito il vice ministro degli Esteri, aggiungendo di "non credere più a patti tra gentiluomini".

    La Zerkal ha ricordato che il presidente dell'Ucraina Petr Poroshenko invita l'Occidente a mantenere le sanzioni contro la Russia per l'annessione della Crimea e il supporto ai ribelli del Donbass.

    Secondo la Zerkal, le sanzioni sono "l'unico strumento in grado di tenere a freno la Russia da un'aggressione su larga scala."

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    Tags:
    Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, sanzioni antirusse, Elena Zerkal, Donald Trump, Vladimir Putin, Petr Poroshenko, Crimea, Donbass, Ucraina, USA, Russia
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