00:30 26 Novembre 2020
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Il segretario di Stato Tillerson e il consigliere per la sicurezza Flynn fra i sospettati di aver tramato con i russi.

L'indagine dell'intelligence degli Stati Uniti sui presunti legami fra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l'amministrazione russa non ha dato finora la prova di alcun illecito. Lo riferiscono i media americani.

I ricercatori, riporta la Cbs, hanno cercato di determinare, se la squadra di Trump si sia coordinata con i russi nel periodo elettorale.

In precedenza il Wall Street Journal ha riportato che il controspionaggio degli Stati Uniti stava indagando la natura dei contatti fra il consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, il generale Michael Flynn, e alcuni funzionari russi. L'indagine è focalizzata sulla conversazione telefonica, il 29 dicembre 2016, fra Flynn e l'ambasciatore russo negli Stati Uniti, Sergey Kislyak.

Il segretario di Stato americano Rex Tillerson è tra i membri del team di Trump sospettati di avere legami con la Russia. La vittoria di Trump alle presidenziali, nonostante i sondaggi negativi, ha sorpreso l'establishment degli Stati Uniti. I media e l'intelligence hanno accusato la Russia di aver interferito nelle elezioni con l'obiettivo di aiutare Trump a diventare il presidente degli Stati Uniti, dal momento che ha promesso di rivedere le relazioni USA-Russia. I funzionari russi, a loro volta, hanno negato tutte le accuse, definendole assurde.

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Tags:
Rapporti USA-Russia, CBS News, Wall Street Journal, Michael Flynn, Rex Tillerson, Sergey Kislyak, Donald Trump, USA, Russia
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