02:24 10 Luglio 2020
Politica
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I presidenti della Moldavia e dell'autoproclamata Repubblica di Transnistria, rispettivamente Igor Dodon e Vadim Krasnoselsky, hanno avuto il primo incontro dopo 8 anni; sono state individuate diverse questioni che richiedono soluzioni urgenti, ha riferito l'ufficio stampa del leader della Repubblica indipendentista.

In particolare si è parlato di libertà di movimento dei cittadini e del riconoscimento dei titolo di viaggio sulle tratte ferroviarie.

"C'è stato un contatto. L'incontro è stato intenso, entrambe le parti sono impegnate per mantenere i contatti in futuro," — comunica l'ufficio stampa di Krasnoselsky.

Il leader della Transnistria ha inoltre riferito che durante la riunione sono state toccate anche le questioni economiche. Krasnoselsky ritiene necessario creare le condizioni affinchè la gente non diventi ostaggio della politica e tutte le decisioni devono essere prese a beneficio delle persone.

"Dobbiamo rispettare il popolo moldavo e della Transnistria e in ogni caso trovare un compromesso", — ha detto.

Inoltre Krasnoselsky ha sottolineato che le questioni relative allo status politico non sono state discusse.

"Ho sempre detto e non nascondo che la garanzia della nostra sicurezza è la nostra indipendenza. Abbiamo molte questioni di principio, che abbiamo già determinato e sulle quali lavoreremo in questa fase," — ha detto Krasnoselsky.

Da parte sua il presidente della Moldavia Igor Dodon ha sottolineato l'importanza del fatto che la popolazione veda risultati concreti. Secondo lui, ci sono questioni complesse, diversi punti di vista, ciononostante tutto questo non implica che le parti non debbano sedersi al tavolo delle trattative per discutere e risolvere i problemi dei cittadini.

"Per quanto riguarda le altre questioni, quelle più complesse, ci vorrà tempo e sulla base dei risultati che conseguiremo troveremo per loro una soluzione", — ha detto Igor Dodon.

La Transnistria, il cui 60% degli abitanti è composto da russi ed ucraini, cercava l'indipendenza dalla Moldavia prima del crollo dell'Unione Sovietica, temendo che l'ondata di nazionalismo avrebbe portato la Moldavia ad unirsi con la Romania. Nel 1992, dopo il fallimento di un tentativo di forza da parte delle autorità moldave per risolvere la questione della Transnistria, la regione è diventata di fatto un territorio incontrollato per Chisinau.

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Tags:
Dialogo, Vadim Krasnoselsky, Igor Dodon, Transnistria, Moldavia
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