23:35 16 Aprile 2021
Politica
URL abbreviato
9300
Seguici su

Le critiche del neoeletto presidente USA Donald Trump nei confronti di Pechino per gli alti dazi per le merci americane, i pochi sforzi per contenere la Corea del Nord, e alla politica “una sola Cina” provoca non poche preoccupazioni in Cina.

Nuovi disaccordi tra la Cina e gli Stati Uniti costringono a rivalutare il potenziale conflitto tra le due potenze, e le sue possibili conseguenze, scrive The National Interest.

L'autore dell'articolo ritiene che ci siano tre principali fattori che causano l'aumento della tensione tra le due potenze: differenza culturale, divergenza di opinioni sul ruolo della Cina nel mondo, poiché Pechino si considera non solo come leader dell'economia mondiale, ma anche come una forza importante nella regione Asia-Pacifico, e, infine, l'enorme influenza che le due potenze hanno in ambito internazionale.

Secondo l'autore, il rischio di conflitto è mitigato in una certa misura dallo sviluppo delle relazioni commerciali tra i due Paesi (il volume degli scambi ha raggiunto $600 miliardi nel 2015). Gli Stati Uniti e la Cina "sono così strettamente legati economicamente e la loro cooperazione in campo scientifico, ambientale e diplomatica è talmente fruttuosa, che ogni tentativo di "punire" la Cina sicuramente colpirebbe l'America stessa" scrive l'autore.

Tuttavia, non si può escludere completamente la possibilità di un conflitto, l'autore avverte, citando come esempio la storia dei rapporti tra il Regno Unito e la Germania prima della prima guerra mondiale, quando gli esperti credevano che un conflitto armato non sarebbe stato possibile perché la guerra avrebbe portato solo alla rovina di entrambe le parti.

In generale, è difficile immaginare una guerra tra Stati Uniti e Cina, almeno nella sua forma tradizionale, in quanto entrambe le potenze hanno un potente deterrente: le armi nucleari, dice l'autore. Tuttavia, a suo parere, sarebbe azzardato supporre che grazie a questo e ad altri fattori, come ad esempio i forti legami economici, non vi potrà mai essere una guerra. Eppure, nonostante gli interessi e le prospettive di Washington e Pechino siano diversi sotto molti punti di vista, la storia delle loro relazioni ci permette di sperare che le parti possano dimostrare un approccio ragionevole alla politica estera e di raggiungere un compromesso sulle questioni controverse.

Correlati:

Cina preoccupata da parole di Trump su Taiwan: che prospettive tra Washington e Pechino?
Cina rinforza propria influenza in Siria
La guerra imminente con la Cina
Riuscirà Trump a risolvere la grana Tibet nei rapporti con la Cina?
Tags:
conflitto, Relazioni Internazionali, Politica Internazionale, Economia, Commercio, critica, tensione, Futuro dell'economia, Donald Trump, Mondo, USA, Cina
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook