17:36 28 Gennaio 2021
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Il canale americano NBC News, con riferimento a 2 fonti dell'intelligence, sostiene che i vertici del governo russo sarebbero stati direttamente coinvolti negli attacchi hacker durante la campagna elettorale negli Stati Uniti.

"I funzionari dei servizi segreti degli Stati Uniti con "alta sicurezza" ritengono che il presidente russo Vladimir Putin sia stato personalmente coinvolto nell'operazione segreta russa per interferire nelle elezioni presidenziali negli Stati Uniti," — ha comunicato il canale televisivo.

La NBC News rileva che queste informazioni sono state ottenute "da fonti diplomatiche e agenti dei servizi segreti che lavorano sugli alleati degli Stati Uniti."

Uno degli interlocutori del canale ha detto che inizialmente lo scopo della "interferenza" era molto probabilmente la vendetta contro la candidata dei democratici Hillary Clinton. In seguito gli sforzi erano volti a mostrare la corruzione nella politica americana e "dividere gli alleati degli Stati Uniti, diffondendo l'idea che i Paesi occidentali non possono più contare sugli Stati Uniti come leader meritevole di fiducia."

La CIA e le altre agenzie di intelligence non hanno commentato ufficialmente quanto riferito dal canale.

Secondo la NBC News uno degli ex funzionari della CIA dell'amministrazione Obama "può sentirsi in obbligo di rispondere prima di lasciare l'incarico".

Ad ottobre le agenzie di intelligence degli Stati Uniti hanno apertamente accusato Mosca di tentare di interferire nello svolgimento delle presidenziali americane, pur riconoscendo che gli hacker non erano riusciti ad ottenere l'accesso al sistema elettorale del Paese.

In seguito la Casa Bianca ha riconosciuto che non ci sono state attività di hacking durante le votazioni. Washington non ha presentato le prove sul coinvolgimento delle autorità russe, limitandosi solo ad accuse verbali.

In un'intervista su Fox News Donald Trump ha definito "ridicola" la tesi sulla presunta ingerenza russa a suo sostegno nelle elezioni presidenziali.

Commentando la posizione di Washington, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che nei documenti emersi durante la campagna elettorale non c'è nulla nell'interesse di Mosca e l'isteria russofoba serve a distogliere l'attenzione dal contenuto dei documenti. Mosca ritiene le accuse totalmente infondate.

Un rappresentante del sito WikiLeaks, che ha reso pubblici questi documenti, afferma che la talpa era un membro dello staff della Clinton, disgustato dalla corruzione nel sistema politico statunitense.

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Tags:
Occidente, Politica Internazionale, hacker, Spionaggio, Presidenziali USA 2016, Servizi segreti USA, CIA, Vladimir Putin, Donald Trump, Hillary Clinton, Russia, USA
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