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09:33 15 Settembre 2019
Vladimir Putin e Rex Tillerson durante firma dell'accordo strategico tra Rosneft e ExxonMobil (2011)

Amico della Russia e nemico delle sanzioni: identikit del probabile capo diplomazia USA

© Sputnik . Alexei Druzhinin
Politica
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Il manager d'impresa e uomo d'affari Rex Tillerson è spinto da Donald Trump per ricoprire il ruolo di segretario di Stato, segnalano i media statunitensi.

Nella giornata di ieri i media americani indicavano in Tillerson il candidato favorito a guidare il Dipartimento di Stato.

Secondo il giornale "Politico", Donald Trump apprezza il suo "stile e l'esperienza."

Il giornale ha scritto che Tillerson è noto per essere una persona capace di stipulare accordi internazionali in situazioni difficili. Tuttavia non ha esperienza nell'amministrazione pubblica e in politica.

Chi è Rex Tillerson?

Rex Wayne Tillerson è un manager d'impresa ed imprenditore. E' amministratore delegato e presidente del colosso petrolifero americano ExxonMobil, una delle società più grandi al mondo.

Nel 1975 è entrato nella ExxonMobil come ingegnere. Nel 2004 è diventato presidente della società e dal 2006 presiede il consiglio di amministrazione.

Tillerson e la Russia

I media americani parlano di stretti legami tra Tillerson e la Russia e della sua conoscenza di vecchia data e vicina con il presidente Vladimir Putin.

"Nessun americano, forse ad eccezione di Henry Kissinger, ha così forti legami con Putin," — il Wall Street Journal riporta le parole dell'ex funzionario statunitense John Hamre.

Nel 2011 la ExxonMobil sotto la guida di Tillerson ha stipulato un accordo con "Rosneft" sulla cooperazione strategica, che prevede lo sviluppo congiunto di piattaforme offshore nel Mar Nero e nell'Artico. Il valore dell'accordo è stato stimato in 300 miliardi di dollari.

Nel settembre 2012 il presidente russo Putin ha assegnato l'Ordine dell'Amicizia a Tillerson.

La cooperazione tra i due colossi energetici è ostacolata dall'introduzione delle sanzioni nel 2014, contro cui Rex Tillerson si è schierato attivamente.

"Non sosteniamo le sanzioni, soprattutto perché non le consideriamo efficaci, tranne quando vengono introdotte a pieno, ma è molto difficile. Esortiamo sempre le persone che hanno la responsabilità di prendere decisioni simili a considerare l'ampiezza dei danni collaterali delle sanzioni", — aveva affermato nel 2014, segnala Bloomberg.

Nei primi mesi del 2015 ExxonMobil ha stimato le perdite a seguito delle sanzioni anti-russe in 1 miliardo di dollari.

Secondo il Wall Street Journal, se sarà segretario di Stato Tillerson probabilmente dovrà liberarsi del pacchetto di azioni della ExxonMobil, il cui valore crescerà a seguito dell'annullamento delle sanzioni contro Mosca.

A distanza di 2 anni lo scorso giugno Tillerson si è recato in Russia al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Alla domanda sull'impatto delle sanzioni contro la ExxonMobil, Tillerson ha dichiarato diplomaticamente che si tratta di una

"domanda per l'amministrazione, a meno che, naturalmente nel forum non ci sia un rappresentante del governo statunitense pronto a rispondere."  

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Tags:
Rex Tillerson, Cremlino, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, sanzioni antirusse, ExxonMobil, Dipartimento di Stato USA, Vladimir Putin, Donald Trump, Russia, USA
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