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20:38 20 Ottobre 2019
Soldati russi nelle Isole Curili

Il Giappone protesta per lo schieramento dei missili russi nelle Isole Curili

© Sputnik . Yuriy Somov
Politica
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Tokyo ha ufficialmente espresso le sue proteste alla Russia in relazione allo schieramento di sistemi missilistici nelle Isole Curili. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri giapponese Fumio Kishida.

Martedì il giornale ufficiale della Flotta russa del Pacifico ha riferito che nelle Isole Curili sono stati schierati i complessi missilistici "Bal" e "Bastion". Successivamente il ministero degli Esteri giapponese ha fatto sapere che Tokyo "risponderà in modo appropriato" alle azioni di Mosca.

In precedenza il premier giapponese Shinzo Abe aveva dichiarato che Tokyo avrebbe "esternato il suo rammarico tramite la diplomazia."

Il ministro della Difesa giapponese Tomomi Inada ha ipotizzato che la Russia ha dislocato i sistemi "Bal" e "Bastion" nelle isole Curili per coprire le attività dei suoi sottomarini nucleari nel Mare di Okhotsk.

Il segretario del governo giapponese Yoshihide Suga a sua volta ha definito lo schieramento dei complessi missilistici russi nell'arcipelago "inaccettabile".

Il dicastero della diplomazia russa ha dichiarato che il dispiegamento dei sistemi missilistici nelle isole Curili è un'azione di routine e mira a rafforzare le capacità di difesa del Paese.

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha osservato che le azioni di Mosca sono premeditate e non dovrebbero pregiudicare i rapporti con il Giappone.

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Geopolitica, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, Sicurezza, Protesta, Cremlino, Il Ministero degli Esteri della Russia, Tomomi Inada, Yoshihide Suga, Fumio Kishida, Shinzo Abe, Dmitry Peskov, Isole Curili, Giappone, Russia
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