21:48 24 Novembre 2020
Politica
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Il vice premier Dmitry Rogozin ha commentato l'articolo del Telegraph relativo alle intenzioni del ministero degli Esteri britannico di influenzare la politica degli Stati Uniti sulla Siria dopo l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca.

In precedenza il giornale aveva riferito che il ministero degli Esteri britannico avrebbe cercato di convincere Trump e la sua squadra a perseguire la linea dell'attuale amministrazione americana sulla crisi siriana, in particolare in merito alla necessità di privare del potere il presidente siriano Bashar Assad. Secondo il giornale, questo punto è la priorità numero uno del dicastero della diplomazia britannica.

"La coda britannica ha di nuovo concepito qualcosa di incredibile: far muovere il cane", — Rogozin ha scritto sulla sua pagina Facebook.

L'articolo rileva inoltre che il Regno Unito è sull'orlo di una crisi diplomatica con gli Stati Uniti per i piani di Donald Trump di creare un'alleanza con la Russia per sostenere il regime siriano.

In precedenza lo stesso Trump in un'intervista con il Wall Street Journal aveva dichiarato esplicitamente che in Siria occorre combattere i terroristi dello "Stato Islamico" piuttosto che ambire al rovesciamento di Assad.

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Tags:
ISIS, Casa Bianca, Terrorismo, Geopolitica, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, Occidente, crisi in Siria, Donald Trump, Dmitry Rogozin, Bashar al-Assad, Gran Bretagna, Siria, USA, Russia
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